Arte & Cultura

Scuola, per i 700 anni dalla morte di Dante tutta la Divina Commedia in 3d

Nell’anno in cui si celebrano i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri e della pandemia che sta sconvolgendo il mondo è interessante rispolverare la storia che condusse l’autore della Divina Commedia a morire a soli cinquantasei anni.

(Roma)-“Quelli pubblicati sul mio canale Youtube – spiega Mellace a Tgcom24, – sono trentacinque minuti dedicati al grande Dante: il riassunto di tutta la Divina Commedia con i miei disegni e le mie animazioni. Di 3d c’è poco oltre alla selva, è stato tutto disegnato con il mouse. Un lavoro di intere settimane, in cui ho potuto fare piccoli aggiustamenti e ottimizzazioni rispetto alle versioni caricate singolarmente in precedenza”.

 

Piccoli accorgimenti anche tecnici nel video completo, “per rendere il contenuto ancora più fruibile dallo smartphone”, sottolinea Mellace.
“In un periodo così difficile come quello che stiamo vivendo, ho provato a rendere semplice qualcosa di complesso come Dante. Ora, più che mai, – aggiunge Mellace che realizza da anni video-didattici in diverse discipline per la didattica Flipped Classroom, tecnicamente “classe capovolta”, non solo per i suoi alunni – c’è bisogno di una forte condivisione delle pratiche didattiche in grado di poter colmare i tanti svantaggi degli apprendimenti a distanza. Spero, che quest’ultimo contenuto possa essere davvero utile agli studenti e ai colleghi”.

In occasione delle celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri la Fondazione Pasquale Celommi, in qualità di ente promotore, in partenariato con la Città di Teramo e l’Università degli Studi di Teramo, molteplici Enti pubblici ed Enti del Terzo Settore ha dato vita al progetto “Per l’alto mare aperto – APPRODI NELLE ISOLE DANTESCHE”, che ha ottenuto il patrocinio e il sostegno del MiBACT e del Comitato nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.

La peculiarità del progetto “Per l’alto mare aperto” è la partnership abruzzese, variegata e compatta, grazie alla quale il territorio regionale diviene protagonista di iniziative di alto livello letterario, culturale, artistico e scientifico di rilevanza nazionale e internazionale. La finalità dell’intero progetto è ampliare la conoscenza del Sommo Poeta e delle sue opere, tramite iniziative multidisciplinari e multilivello, ripercorrendo gli itinerari distintivi dell’opera dantesca.

Il progetto, che ha come supervisore scientifico il Prof. Francesco Sabatini (Presidente onorario dell’Accademia della Crusca), si articola in Seminari, che coinvolgono intellettuali noti a livello nazionale e Mostre in cui verranno esposte opere d’arte di artisti riconosciuti globalmente ed è articolato in quattro macro-sezioni:

  1. L’opera di Dante nella lettura dei critici e nel sentire dei poeti– Seminari on line rivolti a docenti delle scuole secondarie di secondo grado sulla “fortuna” critica di Dante nella storia letteraria italiana e sulla capacità della sua opera di coinvolgere e sollecitare la sensibilità e la creatività di altri poeti.
  2. Percorsi di riflessione sulla lingua della Commedia Seminari on line rivolti a docenti e studenti delle scuole secondarie di secondo grado sulla varietà delle scelte linguistiche dantesche, espressione della genialità creativa del poeta e ragione della sua durevole attualità.
  3. Scienza e poesia nella Commedia– Conferenze rivolte alla collettività sulla rappresentazione dell’universo nella Commedia. Visioni ed emozioni poetiche e teorie cosmologiche.
  4. La Commedia: arte che genera arte – La complessità semantica della Commedia, capace di generare immagini e sollecitare intuizioni creative di altri artisti, in un secolare e fecondo dialogo, sarà esplorata attraverso eventi di contaminazione e intersezione riferiti alla poesia, alla musica, alla danza, all’arte figurativa, relativamente alla quale si prevedono mostre-catalogo.

A causa dell’emergenza sanitaria non sarà possibile svolgere in presenza i Seminari e le Lectiones magistrales, calendarizzati da marzo a maggio, pertanto la Fondazione si avvarrà di piattaforme online per la realizzazione degli incontri, i cui destinatari sono docenti e studenti di scuola secondaria di secondo grado.

Le Mostre attinenti al percorso 4 “Arte che genera Arte” saranno organizzate in linea con il quadro normativo vigente per il contenimento della diffusione del virus Covid-19 affinché possano essere fruibili gratuitamente e in sicurezza da tutti. Il fine è mettere a disposizione della collettività opere d’arte di Salvador Dalì, Gustave Dorè, Sandro Melarangelo e Renato Coccia, parte del Patrimonio della Fondazione Pasquale Celommi, e manufatti provenienti dagli Istituti Scolastici partner delle province di Chieti e Teramo, per affermare l’inclusività dell’opera dantesca, che può essere trasposta artisticamente da affermati artisti internazionali o da giovani studenti.

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