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Natale: da Nord a Sud è caccia al regalo, auto incolonnate e folla nelle vie dello shopping

Giornata di caos al Vomero a Napoli, folla al centro di Roma con via del Corso chiusa al traffico pedonale

Da Nord a Sud, da Milano a Napoli, passando per Torino, Padova, Genova e Roma, è una giornata di grande folla nelle strade dello shopping, con file davanti ai negozi, gran massa di gente in movimento, lunghe colonne di auto e distanziamento sociale spesso a rischio. E’ l’intero week end a essere ad alta tensione, con rischio assembramenti per i ricongiungimenti di Natale e l’ultima occasione di shopping. Tradizionalmente l’ultimo week end prima di Natale è quello che vede più gente ammassarsi per l’acquisto del regalo dell’ultima ora. Dal 24 le spese saranno vietate, se non alimentari o di necessità, e questa potrebbe essere per molti l’ultima occasione per le compere.

Milano- Come in un normale sabato di shopping prima della settimana di Natale. Così oggi le strade di Milano, a poche ore dalla zona rossa, affollate da persone in caccia frenetica di un’idea regalo. In corso Buenos Aires, tradizionale via delle compere, si cammina a passo d’uomo sui marciapiedi, mentre il traffico appare congestionato come in un week end prima dell’era Covid. Fuori da alcuni negozi, in particolare alle librerie, ai negozi di addobbi natalizi e di videogiochi, si sono formate file, disciplinate, di persone con mascherina, in paziente attesa del loro turno. Colmi anche i vagoni delle metropolitane, soprattutto quelle che viaggiano verso la fermata Duomo. Alcuni passeggeri, visti gli assembramenti, hanno preferito uscire dalla metro e raggiungere la meta a piedi per correre meno rischi di contagio.

Napoli- Una giornata di shopping, cercando di non pensare alle feste ristrette, senza cenoni, ma passeggiando e comprando regali. Anche oggi a Napoli, complice il clima mite di questi giorni, i napoletani si sono riversati nelle strade principali per godersi quel che resta delle feste di Natale. Piene via Toledo, via Chiaia e Piazza Dante in centro. Ma è stata una mattina di caos quella che si è vissuta nel quartiere collinare del Vomero, da sempre luogo preferito per lo shopping da decine di migliaia di napoletani. Strade bloccate, clacson che suonavano all’impazzata, automobilisti alla ricerca disperata di un parcheggio. Ma non solo le automobili hanno affollato le strade del quartiere. L’isola pedonale Scarlatti-Giordano è stata invasa da un vero e proprio fiume umano. Le vie dello shopping sono state letteralmente prese d’assalto così come il mercatino di Antignano e quello di via De Bustis dove mantenere il distanziamento fisico era praticamente impossibile. File fuori dei negozi, ma anche all’esterno di bar per gustare un caffè, sebbene da asporto, con amici e parenti. Nell’ultimo sabato di shopping prenatalizio, anche un blocco stradale di commercianti e ristoratori sul lungomare di Napoli, all’altezza di piazza Vittoria, per protestare contro l’ordinanza firmata oggi dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, con la quale vengono confermate le restrizioni della zona arancione fino al 23 dicembre. I commercianti, una cinquantina circa, hanno bloccato la circolazione veicolare sia lato mare che in direzione Riviera di Chiaia. I manifestanti chiedono il ritiro dell’ordinanza regionale con la quale vengono prorogate le misure proprie della zona arancione fino al 23 dicembre, nonostante da domani la Campania sarebbe passata in zona gialla fino alla zona rossa nazionale del 24 dicembre. In serata, il sindaco Luigi de Magistris ha deciso di revocare l’ordinanza in cui si indicavano strade e piazze che le forze dell’ordine avrebbero potuto chiudere in caso di assembramenti, tra cui il lungomare cittadino. “Tenuto conto – si legge nel nuovo documento – che tale ordinanza si giustificava per il fatto che alla Regione Campania e quindi alla città di Napoli, da domani e fino al 23 dicembre 2020, si sarebbero dovute applicare le misure di  contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 previste dall’art. 1 del DPCM 3 dicembre 2020 e valide sull’intero territorio nazionale (cd. ‘zona gialla’), le quali non prevedono la chiusura delle attività produttive né il divieto di spostamento all’interno del Comune”, ma che invece nel pomeriggio “con ordinanza n. 98 del 19/12/2020 il presidente della Regione Campania – con decorrenza dal 20 dicembre 2020 e fino al 23 dicembre 2020- ha confermato su tutto il territorio regionale, tra l’altro, le misure vigenti alla data odierna di cui all’art.2 del DPCM 3 dicembre 2020 (cd. ‘zona arancione’)”, viene quindi meno il presupposto che aveva reso necessaria, spiega il Comune, la prima ordinanza.

Roma- Traffico intenso in diverse zone della Capitale e in molti a passeggio nelle vie dello shopping nell’ultimo sabato prima di Natale. Decine gli interventi da parte delle pattuglie della Polizia Locale questa mattina per agevolare il più possibile la circolazione stradale e per verificare il rispetto delle norme anti-Covid. Particolare attenzione alle strade a maggior interesse commerciale, tra cui la zona di Boccea, via Cola di Rienzo, via Appia e il Tridente, dove è scattato il dispositivo di controllo interforze disposto dalla Prefettura di Roma. Folla al centro della città. Scattata la momentanea chiusura al traffico pedonale, a causa del grande afflusso di persone, di via Del Corso all’altezza di largo Goldoni, via dei Pontefici e via del Parlamento. Chiusure e deviazioni del traffico veicolare anche in via Ferdinando di Savoia e piazza Augusto Imperatore. Pattuglie della polizia locale presidiano i ponti del Lungotevere per agevolare il più possibile la circolazione. Chiuse anche le stazioni Spagna e Flaminio della metro. I treni al momento transitano senza fermarsi.

Torino Lunghe code prima ancora dell’apertura dei negozi si sono formate stamani a Torino nelle vie dello shopping, nel centro storico. Il maggiore afflusso di gente è stato registrato in via Garibaldi, dove già verso le 10:30 sono stati notati i primi assembramenti. Nel capoluogo piemontese, oggi, la centralissima via Roma e alcune vie adiacenti sono diventate pedonali. La soluzione non ha evitato le criticità: nelle strade adiacenti il traffico si è congestionato e nei paraggi dei parcheggi sotterranei si sono formate lunghe file di auto. Davanti a Lego, Zara, Luis Vuitton le code escono dal porticato per arrivare fino al centro della strada. Massicci i controlli delle forze dell’ordine, ma anche dei vigilantes che misurano la temperatura e sono severi nel far rispettare le entrate. Pieni anche i dehors dei bar.

Genova -Il Comune di Genova va avanti con le misure che ha disposto nei giorni scorsi, come le chiusura al traffico della centrale via XX Settembre per migliorare il distanziamento nel week end clou dello shopping natalizio. “Le disposizioni che abbiamo preso per evitare assembramenti valgono al momento per questo fine settimana – ha spiegato Bucci – e consentono di andare a piedi su un’area larga ad eccezione della corsia centrale, che è dedicata agli autobus. Consigliamo per la stessa ragione a chi si sposta in via San Lorenzo e nelle altre strade principali di tenere la destra. Da lunedì vedremo cosa fare per i giorni delle festività”.

 

 

 

 

 

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