ER, Fvg, Umbria, Marche e Puglia diventano gialle. Alto Adige, Toscana e Campania in arancione
Il ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà nelle prossime ore. Il cambio di 'colore' scatterà alla mezzanotte di sabato eccetto che per l'Alto Adige, che passa da zona rossa a zona arancione oggi. Ora l'Abruzzo è l'unica regione rimasta in zona rossa

(Roma)- 9 Regioni cambiano colore. Si tratta di Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Marche e Puglia che diventano gialle, e di Valle d’Aosta, Alto Adige, Toscana e Campania, che da zona rossa diventano zona arancione. Ora l’Abruzzo è l’unica regione rimasta in zona rossa. Il provvedimento scatterà dalla mezzanotte di sabato eccetto che l’Alto Adige, per il quale il cambio di colore avviene alla mezzanotte di oggi. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà nelle prossime ore 3 nuove ordinanze sulla base dei dati della Cabina di Regia tenutasi oggi. Con la prima si rinnovano le misure restrittive vigenti relative alle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lombardia e Piemonte. Con la seconda, si indicano le Regioni che passano da area rossa ad area arancione. Con la terza quelle che dalla zona arancione vanno in area gialla. 
“Le restrizioni di queste tre settimane – aggiunge Bonaccini – hanno dunque pagato, ma dobbiamo continuare a essere responsabili e rispettare le regole perché l’impegno di tutti per frenare la pandemia deve proseguire, per proteggere la salute di ciascuno, a partire dalle persone più fragili, e aiutare le strutture sanitarie e socio-sanitarie – medici, infermieri, operatori – che ogni giorno continuano a fare il loro lavoro in maniera encomiabile”. “Il nostro passaggio sono sicura che avverrà da domenica, mi ha chiamata da poco il ministro Speranza dicendomi che l’Umbria ha tutti i parametri per tornare in zona gialla” ha detto la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei. “L’ordinanza sarà firmata questa sera, in Gazzetta domani ed efficace da domenica”, ha aggiunto la presidente. “Finalmente è arrivata la conferma che tutti aspettavamo: da domenica torniamo in zona gialla: questa notizia ci fa piacere, ma non deve essere considerata come una esenzione da ogni responsabilità” ha annunciato il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, che ha ribadito come “il virus continui a circolare e ogni giorno registriamo un numero di soggetti positivi ancora cospicuo”. Parlando ai marchigiani, il governatore ha detto che di “cercare evitare luoghi di potenziale affollamento se non necessario”. “Dobbiamo tutti impegnarci al massimo per far sì che la nostra regione resti stabilmente in fascia gialla – ha concluso -. Mi raccomando, il colore della nostra regione è nelle vostre mani. Vi prego di aiutarci”. “La Puglia è zona gialla, questo significa che il nostro sistema sanitario ha retto l’ondata che nel solo mese di novembre ha portato a 35mila i nuovi contagi, quando in tutta la prima ondata erano stati poco più di 4mila” ha scritto su Facebook il governatore Michele Emiliano.





