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Nuoto, Pellegrini: “Sento parlare solo di calcio, speriamo di riprendere anche noi”

La nuotatrice azzurra: "Noi professionisti stiamo perdendo tantissimo lavoro. Olimpiadi nel 2021? Per ora sono a bordo"

(Roma)- Federica Pellegrini è ansiosa di tornare a competere in vasca e prova ad alzare l’attenzione sugli altri sport in un momento in cui si sta pensando a come riorganizzare le attività: “Mi dispiace sentir parlare solo di calcio in questi giorni, perché esistono anche tutti gli altri sport – ha detto ai microfoni di “Tutti convocati” su Radio 24 – È logico, il calcio muove tanti soldi, ma mi sarebbe piaciuto sentir parlare anche degli altri movimenti. La salute viene prima di tutto, ma se si ricomincia ad aprire, facciamolo almeno per lo sport professionistico. Per noi cambia tanto star fermi un weekend oppure un mese e mezzo. Perdiamo tantissimo lavoro. Speriamo di poter riprendere dopo il 3 maggio”.

Fede continua ad avere in mente l’obiettivo olimpico, anche se i Giochi di Tokyo sono stati rinviati di un anno: “Sono caratterialmente molto tignosa e mi sono data l’obiettivo della quinta Olimpiade. Farò 32 anni ad agosto, ma il mio sogno resta quello. Le motivazioni? Non mi preoccupano quelle, ma in un anno nel nuoto cambiano tante cose. Magari l’anno prossimo salta fuori una ragazzina nuova… Dipenderà anche molto dal mio fisico, a quest’età non si approcciano gli allenamenti come a 20 anni, comunque per ora sono a bordo”.

Per dare una mano ai medici impegnati nell’emergenza Covid-19, la Pellegrini ha deciso di indire un’asta benefica dei suoi cimeli sportivi. Il ricavato sarà donato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo: “Sono emozionata e spero di dare una mano concreta – ha detto – Mentre preparavo la valigia con quegli oggetti un po’ mi tremavano le mani. Sarà dura separarsi dagli occhialini di Pechino, per esempio, ma è per una buona causa”.

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