Lady Sweet Love: Passione Burlesque
La nostra intervista esclusiva a Lady Sweet Love brillante Performer Burlesque e fotomodella

Lady Sweet Love, fotomodella e performer burlesque di carattere deciso e determinato, si distingue per la sua costante capacità di sorprendere e raggiungere risultati significativi. Incarnando in modo autentico e naturale la sensualità, condivide in esclusiva per Twikie il proprio percorso professionale, arricchito da numerosi dettagli che delineano un profilo di grande brillantezza.
Tre cose assolutamente importanti nella tua vita a cui non puoi rinunciare?
“Le tre cose di cui non posso assolutamente fare a meno nella mia vita sono, in primo luogo, il Burlesque, poiché rappresenta la mia valvola di sfogo e qualcosa che mi fa sentire bene. È parte integrante della mia esistenza e ha realmente cambiato e salvato la mia vita; per questo motivo non potrà mai mancare. In secondo luogo, viaggiare, perché viaggiare mantiene viva quella voglia di scoprire sempre nuove mete affascinanti ed è un modo per sentirsi vivi. Infine, ma non meno importante, il rossetto rosso, che rappresenta la passione e quel senso di bellezza anche quando non si indossa altro trucco. Per me il rossetto rosso è imprescindibile: posso anche non truccarmi, ma senza quello non esco mai. A casa possiedo almeno sette o otto rossetti rossi di tonalità diverse; questa cosa è assolutamente indispensabile nella mia vita”.
Come inizia il tuo percorso nel Mondo del Burlesque ?
“Entrò nella mia vita quasi per caso, poiché stavo uscendo da un lunghissimo periodo di malattia durato ben quattro anni, durante i quali ero diventata l’ombra di me stessa. Cercavo qualcosa che mi permettesse di tornare a vivere, ma dopo tutto ciò che avevo passato non potevo più fare molte cose. Un giorno lessi la parola “burlesque” e non sapevo cosa fosse; pensai allora: cos’è il burlesque? Decisi così di partecipare alla prima lezione di prova e subito compresi che il burlesque avrebbe cambiato completamente la mia vita. Infatti, è stato così: negli ultimi dieci anni ho frequentato diverse scuole e insegnanti, sono partita come allieva fino ad arrivare a esibirmi in numerosi spettacoli con grande soddisfazione. Essendo una persona un po’ ironica e sensibile, ho deciso di insegnare liberamente alle ragazze questa disciplina, mettendomi in gioco con impegno perché portare avanti la propria arte ed insegnarla ad altre donne è una delle cose più belle che possano esserci. Ho visto trasformarsi molte donne che inizialmente mi dicevano che il burlesque non faceva per loro; al termine del corso le ho viste cambiate, ed è stata per me la soddisfazione più grande. Così mi sono detta: posso condividere questa mia passione, portandola ad altre persone e facendo capire quanto siano belle tutte le donne. Attualmente sono un po’ in stand-by, ma conto di tornare su un palco per ricominciare a esibirmi, partecipare a spettacoli e concorsi – molti dei quali ho già fatto soprattutto in Veneto – divertendomi moltissimo, perché il burlesque è davvero qualcosa di straordinario. Come dicevo, il burlesque mi ha salvato la vita molte volte.Ad esempio, sette anni fa, a gennaio, sono stata sottoposta a un intervento chirurgico alla spalla e a marzo avrei dovuto esibirmi in uno spettacolo sul palco per una performance di burlesque. Il mio fisioterapista mi aveva detto che non sarebbe stato possibile salire su quel palco dopo soli tre mesi, date le condizioni in cui mi trovavo. Tuttavia, contro ogni aspettativa, dopo un mese guidavo l’auto e dopo tre mesi ero effettivamente sul palco a eseguire quello spettacolo di burlesque. Il mio fisioterapista mi disse: «Ah guarda, non ci avevo mai sperato». Questa esperienza mi ha donato una forza incredibile per superare quella situazione difficile. Considerando quanto fosse compromessa la mia spalla, ho lavorato intensamente per raggiungere l’obiettivo di salire su quel palco, e lui era tra il pubblico ad osservare la mia esibizione. Questa è una delle esperienze più significative che la mia passione per il Burlesque mi abbia regalato, aiutandomi a uscire da uno dei momenti più oscuri della mia vita”.
Invece la passione per il Mondo Cosplay?
“La passione per il mondo del cosplay è nata successivamente all’interesse per il burlesque, poiché in entrambe le discipline si tratta di trasformarsi e interpretare un personaggio che rispecchi la propria personalità. Dopo attente riflessioni, ho scelto un personaggio che mi rappresentasse: Alice nel Paese delle Meraviglie. Ho acquistato un abito che ho poi personalizzato interamente secondo il mio stile, modificando numerosi accessori e scegliendo di realizzarlo con i capelli rossi, così da creare una versione unica di Alice. Questo progetto ha riscosso notevole successo; ci trovavamo infatti in una splendida villa e tutti mi chiamavano Alice, dando origine a una nuova passione per l’arte di indossare costumi e interpretare ruoli. Ritengo fondamentale scegliere un personaggio affine a sé stessi; nel mio caso, Alice, con la sua natura un po’ svampita e la vita nel Paese delle Meraviglie, riflette aspetti della mia personalità: anch’io vivo tra sogni e meraviglie, in un mondo tutto mio. Questo è stato il mio primo personaggio cosplay e sono curiosa di crearne altri in futuro, considerando che il cosplay consiste nell’imitare un personaggio aggiungendo elementi personali. Spero di proporre personaggi gotici o fantasy, oltre ad altri generi affini”.

Un progetto futuro da realizzare ?
“Il mio obiettivo è tornare al più presto dalla mia insegnante per creare un nuovo pezzo di burlesque, caratterizzato da una forte intensità e che rappresenti la mia rinascita. Questa volta desidero realizzare qualcosa di estremamente sensuale, potente e di grande impatto, capace di lasciare il pubblico senza parole e di trasmettere un’immagine di femminilità sicura e affascinante. Questo è il progetto a cui sto lavorando e l’idea che ho in mente; mi farò supportare dalla mia insegnante per presentarlo al meglio, anche in diversi festival, con l’obiettivo di ottenere un successo significativo e riscoprire pienamente la mia vitalità”.
C’è un ricordo artistico e professionale che porti nel cuore ?
“Conservo un ricordo estremamente positivo e artistico della rappresentazione de “La mia Cenerentola”. Durante lo spettacolo, mentre ero sul palco nei panni di Cenerentola, si è verificato un momento significativo: l’arrivo del principe che, trovandomi senza la scarpetta, me la rimette esattamente come nella fiaba originale. Questo momento di incontro tra il principe e Cenerentola è stato accolto con grande successo dal pubblico teatrale. Ho portato in scena questa parte solo una volta, poiché successivamente ho perso l’interprete del principe; tuttavia, intendo riproporla e riportarla sul palcoscenico, poiché le favole hanno sempre un valore intrinseco e il pubblico ne ha bisogno. La storia di Cenerentola rappresenta un classico intramontabile che custodisco nel cuore e che è stato molto apprezzato dagli spettatori”.

Del tuo percorso Cosplay , quale personaggio adori interpretare ?
“Nel mio percorso nel mondo del cosplay, ultimamente ho sviluppato una particolare predilezione per l’interpretazione della Regina Nera. Probabilmente perché ormai mi sento realmente regina in ogni senso del termine, tanto che sono stata riconosciuta come la Regina Nera da tutti. Ho interpretato questo personaggio in molte occasioni, apportando modifiche al costume e aggiungendo dettagli sempre più raffinati. Mi identifico pienamente con il ruolo di regina della notte, una figura dark in ogni aspetto. Questo personaggio cosplay rappresenta per me un’autentica espressione di me stessa, motivo per cui adoro interpretarlo”.
Invece, come adori trascorrere il tempo libero, quali sono le tua passioni ?
“Nel mio tempo libero lo suddivido in diverse attività, poiché amo molto viaggiare. Ad esempio, la domenica dedico del tempo a visitare ville, castelli, mete artistiche, città o mercatini di Natale. Sono appassionato di musei e di tutto ciò che riguarda l’arte. Mi piace inoltre recarmi in località turistiche per scattare fotografie e conservare ricordi personali, che ritengo particolarmente preziosi. Tra le mie altre passioni vi sono i concorsi di bellezza e le escursioni in montagna; naturalmente, il cosplay e la fotografia occupano un ruolo centrale nel mio tempo libero, soprattutto durante la domenica quando si svolgono numerosi eventi legati a queste due passioni. Un ulteriore interesse è rappresentato dalla partecipazione ai raduni di auto d’epoca: mio padre era collezionista di automobili e possedeva molte Fiat Cinquecento, per cui considero importante mantenere vivo il suo ricordo attraverso queste manifestazioni. Quest’anno prevedo di prendere parte a diversi raduni dedicati alle auto d’epoca. Queste sono solo alcune delle attività a cui mi dedico durante il fine settimana. Non prediligo particolarmente andare al mare a causa del caldo; come già accennato, seguo con interesse anche spettacoli come il burlesque e la belly dance. Amo viaggiare ed essere attivo anche nella raccolta di francobolli, una passione che ho da tempo: essendo ormai rari, credo abbiano un valore inestimabile. In sintesi, conduco una vita molto impegnata e ricca di interessi diversificati”.
Secondo te i tuoi follwer fans cosa adorano del tuo profilo Instagram ?
“Sicuramente i miei follower adorano le mie foto in stile burlesque perché è il mio mondo e lo sanno, ma ho visto che amano tanto anche la mia autenticità quando posto un selfie e li colpisco col mio sguardo. Mi dicono sempre che nelle mie foto sono espressiva, mai volgare e sempre elegante. Frasi dette da donne mie clienti quando passano in negozio da me”.

Invece cosa ci racconti del tuo percorso come fotomodella ?

Se diciamo passione a cosa pensi ?



Per una serata galante cosa adori indossare ?




