Cinema

ADDIO JEAN-PIERRE BACRI

Morto l'attore francese Jean-Pierre Bacri , si è spento ieri a Parigi a 69 anni a causa di un cancro.

(Parigi)- E’ morto oggi a Parigi, all’età di 69 anni per un cancro, l’attore francese Jean-Pierre Bacri , molto popolare, protagonista fra l’altro di “Aria di famiglia” e “Il gusto degli altri”. Lo ha annunciato il suo agente. Attore di teatro, poi di cinema, incarnava nell’immaginario collettivo dei francesi l’antipersonaggio spesso brontolone e annoiato, ma in fondo di grande umanità. Era anche autore e sceneggiatore, suoi molti testi per il teatro oltre che per il cinema, spesso portati al successo insieme ad Agnès Jaoui, che era stata sua compagna.

Nato a Bou Ismaïl, in Algeria, il 24 maggio 1951, ha lavorato a lungo anche in teatro. Dopo aver debuttato sul grande schermo in Histoire d’amour (1979) di Pierre Granier-Deferre (con protagonista Alain Delon), nei panni di un anestetista, nel corso della sua carriera ha collaborato anche con Luc Besson (Subway, 1985), Cédric Klapisch (Aria di famiglia, 1996), Alain Chabat (Didier, 1997), Claude Berri (Une femme de ménage, 2002), Noémie Lvovsky (I sentimenti , 2003) e Nicole Garcia (Place Vendôme, 1998; Quello che gli uomini non dicono ,2006).

Interpretata spesso commedie in cui il personaggio nascondeva dei risvolti malinconici e disincantati ma poi faceva emergere la sua vitalità. Sotto questo aspetto, tra i suoi ruoli più intensi c’è stato quello del wedding planner alla prese con un personale ribelle in  C’st la vie. Prendila come viene  (2017) di Olivier Nakache e Éric Toledano. L’attore in questione, di origine ebraica e algerina, è stato sposato dal 1983 al 2012 con Agnès Jaoui, attrice, sceneggiatrice e regista con la quale ha avuto non soltanto una relazione che si è interrotta nel 2012, ma anche un sodalizio artistico che è durato per più di 25 anni, e che ha portato lo stesso attore e sceneggiatore a realizzare film che sono poi stati diretti dalla donna, come  Il gusto degli altri (2000), Così fan tutti (2004), Parlez-moi de la pluie (2008), Quando meno te l’aspetti (2013) e Place publique (2018).

A proposito della collaborazione tra i due, Bacri ha spiegato che la fine della loro relazione non ha mai inficiato negativamente nella loro collaborazione artistica, basata su valori completamente differenti rispetto a quelli personali. A tal proposito ha spiegato quanto segue: “Ci piace osservare noi stessi e chi ci circonda, raccontare ciò che ci condiziona e che ci fa arrabbiare Agnes e io discutiamo di tutto, scrivendo le idee che ci vengono su quaderni. Delineiamo i personaggi, la storia e alla fine i dialoghi che sono la nostra ricompensa. E’ un lavoro lungo, ogni sceneggiatura ci impegna per un anno e mezzo”.

L’attore, di origine ebraica e algerina, ha ottenuto un grande successo in patria, con 18 candidature ai César e 11 vittorie, di cui 5 in solitaria. Bacri, che ha avuto modo di recitare in diversi prodotti cinematografici, interpretando spesso l’immagine di un personaggio annoiato o brontolone, per quanto di animo buono, ha fatto la storia anche e soprattutto grazie al sodalizio artistico e all’ unione personale con Agnès Jaoui, sua compagna, con cui sa non soltanto condiviso ben 25 anni di storia ma anche una collaborazione artistica di in grande valore, con 5 film, da lui scritti, che sono stati diretti dalla sua compagna, e che hanno ottenuto un grande successo in Francia, in particolar modo nell’ambito degli Oscar francesi. L’attore e sceneggiatore francese ha trovato la morte all’età di 69 anni, a causa di un tumore, come rivelato dal suo agente; ecco tutto ciò che c’è da sapere a proposito di Jean-Pierre Bacri, a proposito della sua vita, dei suoi successi e della sua collaborazione con la compagna Agnès Jaoui.

 In carriera, Bacri come detto,  ha vinto per 5 volte un Cesar (gli Oscar francesi), ricevendo fra l’altro premi per la miglior sceneggiatura con Agnès Jaoui per “Smoking/No Smoking”, “Aria di famiglia”, ”  Parole, parole, parole  ...” e ” il gusto degli altri”.Brillanti, anticonformisti, empatici osservatori dei comportamenti umani, che riflettono in commedie mai scontate e con dialoghi fulminanti,  Agnes Jaoui e Jean-Pierre Bacri hanno formato un duo artistico per oltre 25 anni. Nella vita non erano piu’ una coppia (si erano conosciuti nel 1987, recitando a teatro ‘Il compleanno’ di Pinter), ma tra loro era restata la profonda complicita’ e la voglia di scrivere solo insieme. ”Ci piace osservare noi stessi e chi ci circonda, raccontare cio’ che ci condiziona e che ci fa arrabbiare – spiegava alla stampa francese proprio Jean-Pierre Bacri in occasione della presentazione di  ‘Au bout du contè (letteralmente, Alla fine della storia, il titolo internazionale e’ Under the rainbow), -. Agnes e io discutiamo di tutto, scrivendo le idee che ci vengono su quaderni. Delineiamo i personaggi, la storia e alla fine i dialoghi che sono la nostra ricompensa. E’ un lavoro lungo, ogni sceneggiatura ci impegna per un anno e mezzo”.

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