Il Traditore di Bellocchio domina i David era Covid
Nella serata senza star in sala, ma in collegamento streaming da casa, vince ben 6 David, quelli più pesanti, il film del regista piacentino incentrato sul pentito di mafia Tommaso Buscetta. A Il primo re e Martin Eden le briciole. Valeria Golino miglior attrice non protagonista.

(Roma)- Le insegne accese dei cinema, grazie al flash-mob organizzato stasera dall’Anica hanno portato bene a Il TRADITORE di Marco Bellocchio (che si porta a casa sei statuette: film, regia, attore protagonista, Pierfrancesco Favino, e non protagonista Luigi Lo Cascio, sceneggiatura originale e montaggio. Gli tiene testa solo PINOCCHIO di Matteo Garrone con cinque David tutti tecnici (scenografia, effetti visivi, trucco, costumi e acconciatura) in una edizione, la 65a, dei David di Donatello all’ombra della pandemia e tutta in diretta su Raiuno con collegamenti con in candidati in remoto dalle proprie abitazioni e con in studio, il maestro di cerimonie Carlo Conti.

Una serata sempre nel segno di un cinema che non vuole morire, ma anzi vuole riaprire al più presto con tanto di lungo appello alle maestranze di #siamotutticinema e il messaggio di Dario Franceschini ministro della Cultura e del turismo che garantisce un suo impegno “24 ore al giorno” e ha ricordato i molti ammortizzatori sociali dedicati per l’occasione a tutte le categorie nel segno di voler proteggere davvero tutte le maestranze. Riapertura? “Lo decide il comitato tecnico scientifico ci sarà un incontro lunedì.

Per ora nella prossima estate contiamo sulle arene, piazze grandi dove è più facile gestire la sicurezza e il distanziamento”. La cerimonia degli ‘Oscar’ italiani, nonostante alcuni impacci nei collegamenti da remoto, si è rivelata per niente ingessata, vissuta dai candidati in casa, con i familiari che spesso ha fatto irruzione nello schermo come è stato per la figlia di Jasmine e i figli di Lo Cascio. Tutto parte con la lettera di Sergio Mattarella a Piera Detassis, presidente dell’Accademia del Cinema in cui si augura che il nostro Paese “dopo la drammatica epidemia” sia capace di recuperare ispirazioni quindi “tornare a sognare e a far sognare” che è la virtù principale del cinema. Tra i momenti più belli quelli molto discreti di una Franca Valeri che alla soglia dei cento anni (li farà a luglio), ha ricevuto giorni fa nella sua casa il David Speciale 2020 e che a un certo punto dice: “La comicità quando è fatta bene può anche commuovere”. E ancora molto bello il ricordo di Christian De Sica di Sordi nel centenario della nascita: “Quando entrava in casa era una gioia. A differenza di molti comici non era per niente lugubre”.

Per LA DEA FORTUNA di Ferzan Ozpetek due statuette, quella andata a Jasmine Trinca migliore attrice, a cui si aggiunge il premio al produttore. Tra gli altri premi quello andato a Valeria Golino come miglior attrice non protagonista andato per 5 È IL NUMERO PERFETTO di Igort mentre Il PRIMO RE di Matteo Rovere vince per la fotografia, Daniele Ciprì, e la produzione. Frase cult di questa singolare serata quella di Favino che ha raccontato come una signora complimentandosi con lui per strada gli abbia detto:”torni presto a trovarci”. Frase fatta sua anche dalla Detassis come un augurio per il cinema.
L’elenco di tutti i premiati David 2020:
MIGLIOR FILM
Il traditore – prodotto da IBC MOVIE, KAVAC FILM, con RAI CINEMA
MIGLIOR REGIA
Marco BELLOCCHIO per il film Il traditore
MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE
Phaim BHUIYAN per il film Bangla
MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE
Marco BELLOCCHIO, Ludovica RAMPOLDI, Valia SANTELLA, Francesco PICCOLO per Il traditore
MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Maurizio BRAUCCI, Pietro MARCELLO per il film Martin Eden
MIGLIOR PRODUTTORE
Andrea PARIS e Matteo ROVERE per GROENLANDIA, RAI CINEMA, GAPBUSTERS, ROMAN CITIZEN per il film Il primo re
MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Jasmine TRINCA per il film La dea fortuna
MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA
Pierfrancesco FAVINO per il film Il traditore
MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Valeria GOLINO per il film 5 è il numero perfetto
MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA
Luigi LO CASCIO per il film Il traditore
MIGLIORE DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA
Daniele CIPRI’ per il film Il primo re
MIGLIORE MUSICISTA
L’ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO per il film Il Flauto Magico di Piazza Vittorio
MIGLIORE CANZONE ORIGINALE
“CHE VITA MERAVIGLIOSA” musica e testi di Antonio DIODATO, interpretata da DIODATO per il film La dea fortuna
MIGLIORE SCENOGRAFO
Dimitri CAPUANI per il film Pinocchio
MIGLIOR COSTUMISTA
Massimo CANTINI PARRINI per il film Pinocchio
MIGLIOR TRUCCATORE
Dalia COLLI e Mark COULIER (trucco prostetico) per il film Pinocchio
MIGLIOR ACCONCIATORE
Francesco PEGORETTI per il film Pinocchio
MIGLIORE MONTATORE
Francesca CALVELLI per il film Il traditore
MIGLIOR SUONO
Presa diretta: Angelo BONANNI
Microfonista: Davide D’ONOFRIO
Montaggio: Mirko PERRI
Creazione suoni: Mauro EUSEPI
Mix: Michele MAZZUCCO per il film Il primo re
MIGLIORI EFFETTI VISIVI
Theo DEMIRIS e Rodolfo MIGLIARI per il film Pinocchio
MIGLIOR DOCUMENTARIO
Selfie di Agostino FERRENTE
DAVID GIOVANI
Mio fratello rincorre i dinosauri diretto da Stefano CIPANI
DAVID DELLO SPETTATORE
Il primo Natale di Salvo FICARRA e Valentino PICONE
DAVID SPECIALE
Franca Valeri
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
Inverno di Giulio MASTROMAURO
MIGLIOR FILM STRANIERO
Parasite di BONG Joon Ho (Academy Two)



