Cinema

MALEDETTA PRIMAVERA

Arriva nei cinema il 3 giugno il film di Elisa Amoruso presentato all'ultima Festa del Cinema di Roma.

(Roma)-Un incontro imprevisto, un’amicizia che trasforma l’infanzia in adolescenza ed emancipa da una situazione difficile. Arriva nelle sale il 3 giugno “Maledetta primavera”, il film di Elisa Amoruso presentato all’ultima Festa del Cinema di Roma. Protagonisti sono Micaela Ramazzotti, Giampaolo Morelli, Emma Fasano e Manon Bresch. Tgcom24 vi presenta in anteprima una clip esclusiva.

È il 1989. Nina ha undici anni e una famiglia incasinata, il padre e la madre litigano sempre, Lorenzo – suo fratello minore -, quando si arrabbia, diventa un pericolo. Dal centro di Roma si ritrova catapultata in un quartiere di periferia, fatto di palazzoni, ragazzi sui motorini e prati bruciati. Anche la scuola è diversa, non ci sono le maestre ma le suore, non ha neanche un amico. Ma un incontro improvviso stravolge tutto, come una tempesta: ha tredici anni, abita nel palazzo di fronte, è mulatta e balla la lambada. Il suo nome è Sirley, viene dalla Guyana francese, in Sud-America, e ha un sogno ambizioso: interpretare la Madonna nella processione di quartiere.

Sirley è una creatura strana, con un passato difficile, piena di fascino e di mistero. Non le importa delle regole, non ha paura di nessuno, e l’unico modo che ha per interagire con le persone è quello di aggredirle o di sedurle. Nina ne è attratta e spaventata, eppure Sirley fa qualcosa che nessuno finora ha fatto davvero: le dà attenzione e a modo suo, la fa sentire speciale. La coinvolge in un mondo nuovo, e rapidamente quest’amicizia così anomala la assorbe totalmente. Maledetta primavera è il racconto di come il desiderio plasma e trasforma l’infanzia in adolescenza. Una storia di crescita e di solitudini. Una storia d’amore vista con gli occhi di una bambina che cerca il suo posto nel mondo.

La trama racconta dell’undicenne Nina, figlia di genitori un po’ incasinati, sorella di un bimbo problematico, costretta a traslocare in un quartiere della periferia romana dove non conosce nessuno e si sente spaesata. Fino a quando incontra la tredicenne sudamericana Sirley, che diventa rapidamente il centro emotivo del suo mondo e la porta a fare esperienze determinanti per la propria crescita personale.

‘Maledetta primavera’ è una storia di formazione che nasce dall’autobiografica di Elisa Amoruso, una vicenda che ha già nutrito il romanzo ‘Sirley’, edito da Fandango. I temi principali sono quelli della famiglia, della femminilità e della prorompente emersione della sessualità adolescenziale. Argomenti già toccati, soprattutto i primi due, nel corso della precedente carriera come autrice di documentari, fra i quali segnaliamo il già citato ‘Chiara Ferragni – Unposted’ e poi ‘Bellissime’, ‘Fuoristrada’ e ‘Strane straniere’. Per dare corpo a ‘Maledetta primavera’, Amoruso si è affidata a un cast che comprende l’esordiente protagonista Emma Fasano, poi comparsa anche in ‘Genitori vs Influencer’, il fratellino di lei, che ha il volto di Federico Ielapi (il Pinocchio del film di Garrone) e i genitori interpretati da Micaela Ramazzotti (‘La pazza gioia’, ‘La prima cosa bella’) e Giampaolo Morelli ‘Amore e malavita’, ‘L’ispettore Coliandro’). Infine, nel ruolo della tredicenne Sirley troviamo Manon Bresch (‘Mortale’).

 

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