Cinema

Nanni Moretti accoglie personalmente il pubblico nel suo cinema di Roma

Il regista, titolare dal 1991 del Nuovo Sacher nella capitale italiana, ha accolto con favore la riapertura dei teatri lunedì 26 aprile, aprendo lui stesso i cancelli per accogliere da molti mesi i primi appassionati di cinema privato.

(Roma)- Con passo sicuro, addobbato con una maschera FFP2, Nanni Moretti scende i gradini del portico del cinema Nuovo Sacher di Roma per aprire i cancelli. Proprietario dei locali dal 1991, il direttore del Journal intime , dedicato a Cannes per La Chambre du fils nel 2001, ha voluto personalmente accogliere gli spettatori felici all’idea di tornare a vedere un film nelle sale.

Con la zona gialla, dal 26 aprile, in tutta Italia i primi cinema hanno cominciato a riaprire i battenti. Riapertura d’eccezione a Roma per il Nuovo Sacher di Nanni Moretti: è stato il regista in persona a rispondere alle telefonate degli spettatori che chiedevano informazioni su orari e programmazione. Particolarissima esperienza che ha documentato sul suo profilo Instagram, in un video che aveva come colonna sonora un brano di Peter Gabriel dal titolo evocativo: «Don’t give up», non mollare. Moretti nella primavera 2020 aveva un film in uscita intitolato «Tre piani», rimandato a data da destinarsi a causa delle restrizioni imposte all’emergenza sanitaria. Fedele alla sala cinematografica, non si è arreso alla logica del pay per view in streaming, come hanno fatto molti suoi colleghi.

 

C’è Nanni Moretti in persona a prendere le prenotazioni per i biglietti del suo cinema, il Nuovo Sacher che ha riaperto i battenti ieri 26 aprile in concomitanza con il nuovo DPCM che consente la riapertura delle sale cinematografiche in Itala per le regioni in zona gialla. Moretti, calmissimo, annuncia ai clienti che il film proiettato sarà Minari, “un film coreano che ha vinto l’Oscar stanotte“, spiega a chi lo chiama al telefono per prendere le prenotazioni.

Non manca qualche siparietto stizzito a chi gli chiede se le proiezioni saranno all’aperto: “All’aperto? Di giorno? Con la luce?“. Dopodiché vediamo il regista andare ad aprire i cancelli del suo cinema per accogliere gli spettatori e sulle note in sottofondo sentiamo crescere Don’t Give Up, celebre brano di Peter Gabriel cantato in coppia con Kate Bush, come a voler dire di non arrendersi mai anche in vista di situazioni gravissime e pesantissime come quelle sofferte dal mondo del cinema in questo ultimo anno abbondante di pandemia.

Purtroppo non tutte le sale hanno potuto assaporare la gioia della riapertura ieri, ma tra queste c’era anche la sala del Cinema Beltrade di Milano che ha proiettato fin dalle prime luci dell’alba (alle 5 del mattino) il film Caro Diario, sempre di Nanni Moretti, con gli spettatori in fila quando il sole non era ancora sorto.

Per l’occasione, gli spettatori hanno potuto vedere il film premio Oscar Minari  (Oscar per la migliore attrice non protagonista per il coreano Youn Yuh-jung). Sono state programmate tre proiezioni, alle 15:00, 17:15 e 19:00, il coprifuoco alle 22:00 obbliga.Da lunedì inizia in Italia una graduale riapertura di varie attività, a cominciare da scuole e bar e ristoranti, ma anche musei, teatri e sale da concerto. Pur mantenendo il coprifuoco dalle 22:00 alle 5:00. I cinema e i teatri sono accessibili fino al 50% della loro capacità . Distanziarsi, lavarsi le mani con gel idroalcolico e maschere completano la panoplia del rigore per godersi spettacoli ancora una volta accessibili agli italiani.

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