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Sono un’influencer atipica : non faccio le vacanze al Billionaire e non sto nemmeno tutto il giorno sui social network

Intervista a Laura D'Amore: la più importante assistente di volo italiana e tra le influencer più ricercate e famose.

Ma voi un’assistente di volo così prorompentemente bella, l’avevate mai vista? Ecco, ve la presento.
Lei è Laura D’Amore, classe 1982, pugliese di nascita, siciliana di adozione e oltre a essere una hostess, è anche una nota influencer marketing.
Sul suo profilo instagram, infatti, vanta il seguito di quasi 700 mila followers, migliaia di like ai suoi post e brand famosi che la contattano e la pagano affinché “influenzi”, appunto, i suoi seguaci, per promuovere i loro prodotti.
Ma come si diventa influencer? Cosa fa in pratica una influencer marketing? Ma soprattutto come è davvero Laura D’Amore quando smette gli abiti fashion che indossa nelle sue foto patinate? Ho tentato di stuzzicarla con qualche domanda impertinente e ho scoperto una donna (anche) simpatica e autoironica. Della serie “Oltre alle gambe, c’è di più “?


Ciao Laura! Dunque, tu sei quella che viene definita “influencer marketing”. Ecco, mi rassicuri non sia una brutta parola, questa, vero?
Assolutamente non è una brutta parola, puoi pronunciarla, tranquilla, non ti succede niente! (ride) Anzi, questa è una nuova realtà che sta prendendo sempre più piede tra chi vuole far diventare il profilo instagram un veicolo attraverso cui poter anche guadagnare.La influencer marketing è infatti una sorta di testimonial che l’azienda utilizza per far conoscere i propri prodotti attraverso il web. Fa parte delle strategie di marketing del brand ed è a tutti gli effetti una voce nel piano budget pubblicitario . Le brutte parole arrivano quando non monetizzi come vorresti con la pubblicazione delle tue foto, allora si.

E metti che io domani mi svegli e decida di diventare una influencer marketing come te, che consigli mi daresti?
i direi che fare l’Influencer marketing è un lavoro nuovo e molto affascinante, che ci vuole costanza nella pubblicazione degli scatti e un’ alta qualità dei contenuti affinché le pubblicazioni diventino virali e condivise da vari siti. Ti direi anche che non è un lavoro che ti fa guadagnare subito soldi, quindi ti consiglierei di fare anche altro. Io infatti sono un’assistente di volo.

Una hostess? Oddio, mi immagino i passeggeri maschietti attentissimi alla dimostrazione di sicurezza pre-volo che fai tu…
Attentissimi! (ride) Scherzi a parte, i passeggeri devono sempre essere attenti alla dimostrazione, memorizzare le uscite di emergenza e capire come si indossa la mascherina dell’ossigeno. Ed è inutile che mi si chieda di ripeterla una seconda volta eh… quindi occhi puntati su di me e le mie colleghe naturalmente.

Sui social network hai profili seguitissimi: centinaia di migliaia di seguaci e numerose interazioni. Come sei arrivata a questi numeri?
Beh sai, io ho aperto il mio profilo instagram un paio di anni fa. Ho cominciato da subito a collaborare con brand famosi e le mie foto sono state sempre retweettate. Questo mi ha dato la possibilità di essere conosciuta a livello nazionale e internazionale. Poi comunque empatia e simpatia non guastano mai; i miei followers sanno che esisto e che rispondo alle loro battute.

Oramai i social network sono saturi di blogger e influencer di qualunque sorta, in cosa ti differenzi tu dalle altre tue colleghe?
Sai, io pubblico gli scatti della mia vita reale: a lavoro o quando sono in giro. Non ostento, non mi piace farlo e nemmeno vederlo fare. E poi non sono attaccata al telefono h24. Forse è questo che mi differenzia dagli altri: sono me stessa in tutte le occasioni di vita quotidiana, quindi niente yacht e Costa Smeralda, per dire…

Tu sei per deformazione un’esperta di moda e outfit consoni all’occasione. Cosa non deve mancare mai nell’armadio di una donna ma soprattutto quali sono i capi di abbigliamento che, quando li vedi addosso alle altre femminucce, ti fanno venire immediatamente il reflusso gastrico?
Magari mi venisse solo il reflusso gastrico! (ride) Dunque, diciamo che non devono mai mancare un paio di denim, un blazer e le décolleté. Per quanto mi riguarda, mi sento male appena vedo outfit improbabili spacciati per la moda del momento, con una quantità illimitara di accessori e colori vari che una tela di Kandinskij, in confronto, appare monocromatica e piatta!

Ma gli uomini sono inibiti dalla tua bellezza? E ti prego, rassicura le nostre lettrici che pure a te qualcuno ha detto “No, non mi piaci”.
Gli uomini sono inibiti solo dal vivo, perché altrimenti sono tutti strepitosi leoni da tastiera! Ovviamente ci sono anche le brune e le rosse con cui “competere”… quindi si, anche io come tutte, sono rimasta, a volte, in panchina a guardare.

Sei bellissima, è indubbio. Ma mi rassicuri che pure tu, in casa, indossi una t-shirt informe di Topolino e stai struccata come me, si?
Assolutamente si! In casa giro in t-shirt improbabili e pantaloncini come tutte, coi capelli cotonati, spettinati e soprattutto senza trucco. Ah si… poi indosso pure i calzini spaiati e le ciabattine colorate. Ecco, se mi vedessi stenteresti a riconoscermi.

Come hai trascorso le vacanze post lockdown? La mascherina, ovviamente super fashion, l’hai indossata?
Le vacanze ahimè (e per fortuna) non le ho fatte al Billionare e neanche a ibiza, sono una influencer atipica. Le ho trascorse in Sicilia con amici e parenti e ho indossato sempre la mascherina ma niente di fashion no, semplicemente quella chirurgica azzurrina. Sono glam anche cosi, con i laccetti laterali color pesca per colpa del fondotinta però! (ride) Altroché, Gucci e Vuitton mi fanno un baffo!

Diamo un consiglio a tutte le nostre lettrici: al primo appuntamento col tipo che piace, come dovrebbero presentarsi?
Sicuramente con un sorriso e un “Ciao, come stai?”
E poi bisogna essere se stesse, goffe e simpatiche oppure fashion e tirarsela o anche goffe e tirarsela, oppure fashion e simpatiche. Insomma, ciascuna possiede la sua arma. E se lui non scappa al primo appuntamento, allora penseremo alla mossa successiva!

E diamo una dritta pure ai nostri lettori maschietti: quali loro approcci ti provocano l’eritema ?
Odio quei messaggi finti peggio delle banconote false, tipo : ” Ciao, ti ho vista su facebook. È la prima volta che scrivo ad una ragazza senza conoscerla ma mi hai colpita coi tuoi occhi color del cielo”! E poi tutte quelle frasette letti su qualche CIOÈ degli anni ’90. Mamma mia, altro che eritema! L’orticaria avanzata mi viene! ( ride) Uomo avvisato…

Dove ti vedi tra cinque anni?
Sicuramente non al nosocomio e neppure in quel posto dove ti portano i fiori a Novembre! Opto per una strada di New York o una spiaggia di Miami! Mallorca e Ibiza non sono escluse però eh… (ride).

Photo Credits: Instagram lauradamore_

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