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Sanremo 2021: Ermal Meta vince anche la terza serata

Nella notte delle cover e dei duetti i Negramaro omaggiano Lucio Dalla: a votare è l'Orchestra

(Sanremo)- La terza serata del Festival di Sanremo è sicuramente la più amata, la notte delle cover e dei duetti, dedicata alla grande musica d’autore. La classifica è decretata dal voto dell’Orchestra. Ermal Meta è primo. La co-conduttrice è la top model Vittoria Ceretti. Una serata ricca di ospiti, a partire dai Negramaro che hanno omaggiato Lucio Dalla e non solo. Achille Lauro coinvolge Emma Marrone e Monica Guerritore per il suo quadro. Mihajlovic e Ibrahimovic (che arriva in ritardo e in autostop) si raccontano tra rivalità e lotta alla leucemia. Poi cantano insieme “Io vagabondo”. 

SI PARTE – “Perché Sanremo è Sanremo”: Amadeus e Fiorello aprono la serata delle cover del Festival di Sanremo canticchiando la sigla tormentone e dedicando un omaggio “a due grandi maestri, Pippo Caruso e Pippo Baudo”. Poi il microfono passa ai Negramaro per il ricordo di Lucio Dalla.

L’OMAGGIO DEI NEGRAMARO – La terza serata del 71esimo Festival di Sanremo si apre con un omaggio a Lucio Dalla. Giuliano Sangiorgi e i Negramaro eseguono un’intensa interpretazione di ‘4 marzo 1943’ (nella versione originale, non censurata, del celebre verso “E anche adesso che bestemmio e bevo vino, per ladri e puttane sono Gesù Bambino”), a cinquant’anni da quando Lucio lo presentò a Sanremo nel 1971 e nel giorno del compleanno del cantautore bolognese. Prima di intonare l’altro omaggio alla canzone d’autore del passato, “Meraviglioso” di Domenico Modugno, Sangiorgi si è dedicato a un monologo: “La canzone è un posto meraviglioso”.

I DUETTI – All’Ariston tornano in scena tutti i 26 big, tranne Irama che – ancora in quarantena – si deve accontentare della proiezione del video delle prove generali. Ad aprire le danze è Noemi che canta “Prima di andare via” con Neffa. Ma non sfugge un problema tecnico: i due artisti, infatti, erano visibilmente fuori sincro. Segue Fulminacci con Valerio Lundini e Roy Paci in “Penso positivo”. Francesco Renga con Casadilego (giovanissima vincitrice di X Factor 2020) in “Una ragione in più”. Extraliscio con Davide Toffolo e Peter Pichler in un medley Rosamunda. Fasma con Nesli in “La fine”. Non funziona un microfono e a metà esibizione interviene Amadeus che fa ripartire di nuovo il duetto.

Tornano, dopo il terzo posto dello scorso anno, i Pinguini Tattici Nucleari che cantano insieme a Bugo “Un’avventura”, mentre Francesca Michielin e Fedez porteano in scena un medley “E allora felicità”. Dopo l’esibizione la Michielin passa i suoi fiori a Fedez: “Una sera io e una sera lui”. Ancora una volta va in onda una prova in video per Irama, che non può esibirsi live al Festival di Sanremo perché in quarantena. La sua cover è “Cyrano” di Francesco Guccini, con un’intro registrata ad hoc per l’occasione dal cantautore.

Mentre i Maneskin sono affiancati da Manuel Agnelli, Random dai The Kolors, Willie Peyote da Samuele Bersani, Orietta Berti da Le Deva, Gio Evan dai cantanti di The Voice Senior. Ed ancora: Ghemon canta con I neri per caso, La Rappresentante di Lista con Donatella Rettore.

Arisa con Michele Bravi in un omaggio a Pino Daniele (“Quando”), Madame in uno show-musical con “Prisencolinensinainciusol” di Adriano Celentano. Lo Stato Sociale con Emanuele Fanelli e Francesco Pannofino omaggiano i lavoratori dello spettacolo con “Non è per sempre”. Annalisa con Federico Poggipollini ne “La musica è finita”, Gaia con Lous and the Yakuza, Colapesce Dimartino in “Povera Patria” con il cameo virtuale di Battiato, Coma–Cose con Alberto Radius e Mamakass, Malika Ayane si esibisce in una interpretazione originale di “Insieme a te non ci sto più” di Caterina Caselli, Max Gazzè con Daniele Silvestri e la Magical Mistery Band, Ermal Meta sale sul palco con Napoli Mandolin Orchestra e infine Aiello con Vegas Jones in “Gianna”. Questa sera la classifica è stata decretata dal voto dell’Orchestra.

IL DEBUTTO DI VITTORIA CERETTI – Scende le scale dell’Ariston la co-conduttrice della terza serata del Festival di Sanremo: la top model Vittoria Ceretti, arrivata da Parigi dove tornerà subito dopo la sua partecipazione alla kermesse. Elegante abito nero lungo, scollato sulla schiena e con profondo spacco laterale, ornato da volant rosa. Capelli raccolti in uno chignon ordinato e piccoli tatuaggi in vista sulla schiena. Sfilare sulle scale e poi sul palco per lei non e’ un problema, ma se la cava bene anche nella presentazione dei cantanti in gara.

 

LA GAG DI FIORELLO SU ZINGARETTI – “Mi ero limitato a fare due battutine su Zingaretti. E lui cosa fa? Si dimette? Ma si può essere così suscettibili per due battutine?”. Gag di Fiorello dopo l’annuncio di dimissioni di Nicola Zingaretti da segretario del Pd. La battuta di Fiore si riferisce a uno sketch della prima serata in cui aveva detto: “Una poltrona senza culo è come Zingaretti senza la D’Urso”. “Zingaretti ha detto: ‘mi vergogno, qui si parla solo di poltrone! E di cosa vuoi che si parli?’ – scherza Fiorello – ora mi sento in colpa. Amici del Pd, vi abbraccerei tutti. Ora sai che succede?”, dice Fiorello rivolgendosi ad Amadeus. “Succede questo: che il ministro della cultura, Franceschini, diventa segretario del Pd. Ora Zingaretti che fa? Ha due opzioni: o si candida a sindaco di Roma, o fa l’opinionista dalla D’Urso. Questa non è satira politica, è realtà”.

 

IL SALUTO DI VASCO AL TELEFONO – Stavolta è Amadeus a rubare la gag a Fiorello e a giocare con le telefonate a sorpresa sul palco dell’Ariston. Il messaggio è di Vasco Rossi: “Vi abbraccio forte, in bocca al lupo, c’avete un bel da fare, vi sono vicino”, dice il Blasco al quale Fiorello aveva dedicato ieri la canzone-parodia “Gli scavi sopra”, annunciandola come un inedito del rocker.

 

L’URLO DI ANTONELLA – “Io non sono la sclerosi multipla, sono Antonella Ferrari”: lo dice con forza sul palco dell’Ariston l’attrice, testimonial dell’Aism, che racconta il suo calvario tra mille analisi e cartelle cliniche fino alla diagnosi che e’ un momento di liberazione: “Da oggi potrò ricominciare a camminare in mezzo alla gente senza timore, da oggi potrò smette di avere paura della paura , sarò semplicemente io, in- cammino, luminosa anche quando saraà buio”. Poi ringrazia Amadeus: “Sognavo fin da piccola di essere qui. E poi è ossigeno puro per me che da un anno sono ferma senza lavorare”.

IBRA ARRIVA IN RITARDO E IN AUTOSTOP – E’ rimasto bloccato in autostrada per tre ore, a causa di un incidente. Poi è sceso dal pulmino, ha fermato un motociclista chiedendogli un passaggio per portarlo a Sanremo. Zlatan Ibrahimovic è arrivato in ritardo al Festival di Sanremo e ha raccontato l’accaduto in diretta, proprio sul palco dell’Ariston. “Per fortuna il proprietario della moto era anche milanista”, ha scherzato Ibra. L’attaccante del Milan ha anche girato un video che lo ritraeva sulla moto. “Dovevate venire tutti da me ieri – conclude Ibra – perché se Zlatan non va a festival, festival va a Zlatan. Orchestra in corridoio, artisti in sala, tu in cucina che prepari caffè. E Achille Lauro in garage che controlla le macchine, così i ladri non entrano e non rubano perché hanno paura”.

 

AMA TAGLIA I BAFFI A FIORELLO – Amadeus taglia i baffetti a Fiorello in diretta, sul palco dell’Ariston. “Mi dicono che assomiglio a D’Alema – dice Fiorello – e allora mi devo tagliare i baffi. Voglio tornare George Clooney”.

 

IBRA E SINISA SHOW – Si sono “conosciuti” con una testata nel 2005: Sinisa era nell’Inter, Ibra nella Juve, poi sono diventati grandi amici nella stagione giocata insieme all’Inter nella stagione successiva. Mihajlovic e Ibrahimovic raccontano le rivalità, le invidie reciproche e la battaglia dell’allenatore del Bologna contro la leucemia. “Quando l’ho saputo non avevo la forza di chiamarlo – racconta Ibrahimovic – e non riuscivo a parlare, era lui che dava forza a me dicendo: è un piccolo momento che passa, ma tutto andrà bene”. E Mihajlovic confessa di averlo “corteggiato” per portarlo al Bologna. Finisce in musica, con il quartetto sulle note di “Io vagabondo” dei Nomadi con Amadeus e Fiorello che ribattezza subito il gruppo “gli Abbadeus”.

 

IL QUADRO DI ACHILLE LAURO – Il nuovo quadro di Achille Lauro è dedicato alla popular music. Introdotto da un monologo di Monica Guerritore e accompagnato da Emma Marrone, Lauro entra in uno scenario da antica Grecia. Vestito con un peplo e completamente dorato, viso compreso, canta con Emma “Penelope”. E poi recita: “Presente, passato. Tutti, Nessuno. Universale, censurato. Condannato ad una lettura disattenta, Superficiale. Imprigionato in una storia scritta da qualcun altro. Una persona costruita sopra la tua persona. Divento banale, mi riducono ad un’idea. Antonomasia di quelli come me. Rinchiudere una persona in un disegno. Ma io ero molto di più. Il pregiudizio e’ una prigione. Il giudizio è la condanna. Dio benedica gli incompresi”.

 

LA CLASSIFICA DELL’ORCHESTRA – Per l’Orchestra del Festival di Sanremo e’ ‘Caruso’ di Ermal Meta la cover migliore della terza serata della kermesse. A seguire: Orietta Berti, Extraliscio feat. Davide Toffolo, Willie Peyote, Arisa, Maneskin, Annalisa, Max Gazze’, La rappresentante di lista, Ghemon, Lo Stato Sociale, Gaia, Irama, Colapesce Dimartino, Fulminacci, Malika Ayane, Noemi, Madame, Francesco Renga, Fasma, Francesca Michielin & Fedez, Aiello, Bugo, Gio Evan, Random, Coma–Cose.

 

ERMAL META E’ PRIMO – Questa la top ten dei 26 Big in gara, al termine della terza serata. 1) ERMAL META – Un milione di cose da dirti 2) ANNALISA – Dieci 3) WILLIE PEYOTE – Mai dire mai (la locura) 4) ARISA – Potevi fare di piu’ 5) IRAMA – La genesi del tuo colore 6) Lo STATO SOCIALE – Combat Pop 7) MALIKA AYANE – Ti piaci cosi’ 8) EXTRALISCIO con Davide Toffolo – Bianca Luce Nera 9) ORIETTA BERTI – Quando ti sei innamorato 10) MANESKIN – Zitti e buoni.

 

 

 

 

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