ESCLUSIVE

MARTA FERRADINI :” INTERPRETO LA MUSICA DELL’ANIMA”

La nostra intervista esclusiva con la brillante artista-cantante Marta Ferradini

Marta è nata a Milano,   ed è figlia del celebre cantautore Marco Ferradini e di sua moglie Caterina, alla quale Marco dedicò la canzone sanremese “Una catastrofe bionda” nel 1983.Ha intrapreso una carriera musicale rilevante sotto lo pseudonimo di Charlotte. Collaborando con l’artista Bungaro, ha contribuito alla realizzazione di numerosi brani, tra cui si distingue “Martarossa”, che le ha valso il prestigioso riconoscimento al Premio Bianca d’Aponte nel 2012. Inoltre, ha condiviso il palco con suo padre in coinvolgenti duetti ed ha preso parte al suo doppio album intitolato “La mia generazione: Marco Ferradini canta Herbert Pagani”.In esclusiva per Twikie condivide il suo percorso professionale arricchito da numerosi dettagli che ne approfondiscono la figura di rilievo nel panorama musicale italiano.

Come nasce la tua passione per la musica?
“Beh sicuramente in casa, ho sempre respirato aria di musica grazie a mio padre. Già a quattro anni mi iscrisse ad un corso propedeutico di pianoforte classico… e da allora la passione non è mai scemata”.
Invece il tuo percorso professionale  ?
“Il mio percorso professionale invece è nato solo dopo l’università dove mi sono laureata in lingue straniere. Terminati gli studi ho capito che avevo bisogno di comunicare con le persone, al di là delle etichette, dei pregiudizi, delle convenzioni. E la musica come tutte le arti arriva al cuore delle persone senza bussare.
adesso a quale progetto artistico stai lavorando ? Attualmente sto promuovendo il mio ultimo singolo, Rane nella pancia. Per la prima volta parlo d’amore, della fine della storia di un amore impossibile mescolando malinconia e ironia. Il titolo infatti vuole sottolineare l’ironia beffarda che si cela dietro ad alcuni nostri innamoramenti”.
Ci racconti ,  un ricordo professionale che porti sempre nel cuore ?
“Beh sicuramente la vittoria del Premio Bianca d’Aponte, un concorso cantautorale riservato alle cantautrici. Una tre giorni di musica ad altissimi livelli, di tanti incontri con talentuose colleghe, con discografici e addetti ai lavori… e di una vittoria inaspettata che mi ha emozionato molto. Io ho gareggiato con il brano Martarossa, scritto a quattro mani con il grande autore e cantautore Bungaro”.
Un progetto futuro che vorresti realizzare ?
“Ce ne sono talmente tanti… ma il primo è sicuramente un tour tutto mio dove posso far ascoltare i miei brani cantautorali”.
Nella tua carriera professionale c’è un punto di riferimento ?
“Sembrerà arrogante dirlo… ma cerco sempre di puntare alla qualità. Qualità e autenticità di quello che scrivo, canto e suono”.
Come ami trascorrere il tuo tempo libero ?
“Mi piace uscire con gli amici, chiacchierare e bere un bicchiere di buon vino, poi adoro fare sport, leggere poesie, romanzi e biografie, dipingere e guardare film e serie tv”.
Che rapporto hai con la fotografia e con i social network?
“Adoro la fotografia, mi ha sempre affascinato tutta l’arte grafica per la sua immediatezza e potenza. Ed è anche per questo che mi piace dipingere. I social, come tutta la tecnologia che abbiamo tra le mani, possono essere affascinanti e pericolosi al tempo stesso: bisogna saperli utilizzare nel modo giusto”.
Se molto seguita sui social, secondo te come mai ?
“Credo e spero perché punto sempre alla qualità e autenticità della mia immagine e di quello che propongo”.
Tre cose assolutamente importanti nella tua vita a cui non puoi rinunciare ?
“La musica, la famiglia, lo sport”.
Se non avessi intrapreso questo percorso professionale oggi chi saresti?
“Credo che avrei intrapreso la carriera dell’atleta, adoro fare sport- negli anni ho praticato dal basket alla pallavolo, all’atletica per poi approdare alla corsa e allo yoga – . Mi piace l’adrenalina della competizione sportiva dove conta solo e unicamente il duro lavoro, la disciplina e il tuo talento. Lo sport è una gara prima di tutto con se stessi e credo che gli atleti possano essere considerati, per i valori che veicolano, dei veri e propri eroi contemporanei”.
Photo Credits: Instagram

martacharlotteferradini

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