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MATTEO D’ARIENZO

Di Antonella Palma

Moda, gusto e tendenze, ma non è solo questo a fare della confezione Matteo D’Arienzo un nome sui mercati nazionali ed internazionali. Tanta è sicuramente anche la determinazione, l’impegno e l’interesse che con passione ha deciso di portare avanti in tutti questi anni per giungere dove oggi possiamo definire mercato di “nicchia”.
Matteo si racconta a Twikie la sua carriera e successo nel campo della moda in pelle ed artigianato. Oggi si annovera tra le eccellenze artigianali irpine.

 
COME HAI INIZIATO A MUOVERE I TUOI PRIMI PASSI NEL MONDO DELLA CONFEZIONE?
 
Sin dall’inizio degli anni ’90, spinto dalla passione per la moda e volendo promuovere la ricchezza del proprio territorio, ho iniziato a produrre artigianalmente giacche in pelle, diventando con il tempo riferimento della tradizione manifatturiera locale. Oggi l’azienda, a condizione familiare, promuove l’artigianalità Made in Italy attraverso la manifattura di giacche in pelle interamente fatte a mano da maestri artigianali che, rispettando la tradizione, riescono a creare prodotti unici e modelli di tendenza grazie all’articolistica pelletteria esistente a Solofra sempre all’avanguardia.
 
 
 

POSSIAMO CONOSCERE IL SEGRETO CHE RENDE UNICI I SUOI CAPI? 
D’Arienzo coniuga la tendenza della moda in pelle italiana con l’arte sartoriale del taglio e del cucito a mano, offrendo ai propri clienti capispalla senza tempo, unici ed originali, con due diversi brand “D’Arienzo Collezioni” e “AD Milano”.
 
 

 
DA FONDATORE DELLA CONFEZIONE D’ARIENZO, SECONDO LEI CI SONO TUTTAVIA DELLE PRIORITA’ DA PRESERVARE?
Da sempre, mi avvalgo di maestranze qualificate e di uno staff giovane e dinamico che promuovono con successo l’artigianalità locale sia a livello nazionale che internazionale. Le politiche d’impresa si basano sul continuo adeguarsi alle richieste di mercato ed anche ai canali di vendita online per i propri prodotti artigianali. 
 
 

 
LA D’ARIENZO HA OGGI QUALCHE OBIETTIVO PARTICOLARE?
Dedito a progetti d’internazionalizzazione mirati, c’è come unico obiettivo far conoscere ed indossare in tutto il mondo la giacca in pelle prodotta interamente a mano e prettamente Made in Italy, marca D’Arienzo.
 
 
 

D’ARIENZO OGGI E’ DIVENTATA UN’ECCELLENZA ARTIGIANALE ITALIANA, A COSA DEVE QUESTO RICONOSCIMENTO?
Sicuramente è merito del connubio dell’artigianalità e dell’impresa e Irpinia non può fare a meno di Solofra, dove imprenditori artigiani di straordinario spessore competono e vincono la sfida dei mercati internazionali.
 
 

 
SOLOFRA RICORDA INFATTI IL BOOM ECONOMICO, UN PERIODO PIU’ FLORIDO A LIVELLO DI ESPORTATORE DI PELLE CONCIATE PER ABBIGLIAMENTO IN TUTTO IL MONDO?
 
È stato il periodo in cui il settore manifatturiero ha continuato ad espandersi, diventando negli anni ottanta la leather fashion alla quale il mondo si ispira per dare grinta alla moda sia in passerella che nella musica e nel cinema. Chi non conosce il famoso giubbino in pelle rosso a strisce nere che Michael Jackson indossa nell’album Thriller del 1982?
 
 

 
PROSSIMI APPUNTAMENTI IN FUTURO?
Sicuramente si riparte con le rassegne fieristiche dal 30 gennaio al primo febbraio a Seoul, dal 25/27 febbraio New York, dal 5 al 7 febbraio Tokyo. Si tratta della collezione autunno/inverno 2019/20. Con particolare riferimento al Sud Est Asiatico e Stati Uniti. Con particolare attenzione ai pellami vintage.
 
 
PER SAPERNE DI PIU’ –  INFO:  https://www.darienzocollezioni.it/store/it/

 

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