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Mauro Forghieri è morto, l’ingegnere della Ferrari vinse 7 titoli costruttori in F1

Le sue monoposto vinsero sette titoli costruttori e quattro piloti in F1 soprattutto negli anni '70

(Modena)-Lutto nel mondo della Formula 1 e in casa Ferrari in particolare. All’età di 87 anni si è spento Mauro Forghieri, ex direttore tecnico delle monoposto di Maranello capaci di vincere sette titoli costruttori e quattro piloti per un totale di 54 GP. Tra le sue “creature” migliori, le 312 campioni del mondo con Niki Lauda e Jody Scheckter negli anni ’70. La prima vittoria in gara fu in Germania nel 1963 con la Ferrari 156 F1-63 di John Surtees.

Alla fine del 1961 entrò a far parte del Cavallino Rampante a due anni dalla laurea all’università di Bologna, chiamato direttamente da Enzo Ferrari come responsabile del reparto tecnico racing quando era un ingegnere 27enne, e dedicandosi soprattutto alle auto di F1 e della categoria Sport Prototipi. Lasciò la squadra corse di Maranello nel 1984 dopo alcuni contrasti successivi all’ingresso della Fiat. Il suo addio alla Ferrari è datato 1987: in seguito lavorò per Lamborghini e Bugatti, rimanendo nel giro della F1 con diversi progetti fino ai primi anni ’90.

MONTEZEMOLO: “CON LUI ANNI MERAVIGLIOSI”
“Con Mauro Forghieri non solo scompare uno dei più grandi tecnici italiani, apprezzato in tutto il mondo, ma anche un amico e un collaboratore con cui ho condiviso anni meravigliosi e indimenticabili successi sportivi”. Così Luca Cordero di Montezemolo, presidente Ferrari dal ’91 al 2014, ricorda l’ex direttore tecnico della Rossa. “Sono vicino alla sua famiglia e sentirò molto la sua mancanza”, conclude Montezemolo.

IL SINDACO DI MODENA: “PAESE PERDE PUNTO DI RIFERIMENTO”
“Non solo Modena, ma l’intero Paese perde un punto di riferimento, uno straordinario modenese che ha contribuito a fare grandi la Ferrari e il territorio”. Lo ha dichiarato Gian Carlo Muzzarelli, sindaco di Modena, commentando la morte di Mauro Forghieri, l’ingegnere, a lungo protagonista al fianco di Enzo Ferrari, dei successi della casa automobilistica, scomparso oggi all’eta’ di 87 anni. Il primo cittadino emiliano, con il suo messaggio, ha espresso il cordoglio di tutta l’amministrazione comunale. Forghieri, il 13 gennaio scorso, aveva ricevuto le chiavi della città di Modena e la cittadinanza onoraria, un riconoscimento in Consiglio comunale in occasione del suo compleanno. Come sottolineato da Muzzarelli, Forghieri, nel tempo, è diventato “un esempio di Modena nel mondo, grazie ai successi della Ferrari, di cui è stato uno dei principali artefici”. Per il primo cittadino, Forghieri è stato soprattutto uno dei “protagonisti più importanti” della Motor Valley, “non solo per i risultati sportivi a cui ha contribuito in maniera decisiva, ma anche per l’incessante ricerca della qualità tecnica e della bellezza estetica abbinate all’obiettivo costante dello sviluppo tecnologico”.

IL PRESIDENTE DELLA REGIONE: “HA FATTO LA STORIA DELLA FERRARI”
“Ci lascia un uomo che ha fatto la storia della Ferrari e della Formula 1. E della nostra terra, di cui ha rappresentato al meglio nel mondo lo spirito innovatore, unito a capacita’ e conoscenze tecniche ineguagliabili, la capacita’ di guardare avanti e la forza di lavorare insieme a grandissimi traguardi. Tutto con la grande passione per l’automobilismo e la Ferrari, lui, per anni fra i più stretti collaboratori di Enzo Ferrari. A nome mio personale, della Regione e di tutta la comunità emiliano-romagnola esprimo la massima vicinanza e solidarietà alla famiglia di Mauro Forghieri e ai suoi cari, a cui vanno le più sentite condoglianze. Cosi’ come siamo vicini alla Ferrari e alla Citta’ di Modena”. Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, alla notizia della scomparsa dell’ingegner Forghieri.

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