Politica

Grillo: ‘Virginia annamosene, Roma non ti merita’

Con il breve testo, tutto in romanesco a firma di Franco Ferrari, il garante del Movimento rimarca l'ingratitudine dei romani nei confronti della sindaca pentastellata, eletta nel 2016 e in scadenza nella primavera del 2021

(Roma)- “Pe’ questo ve dico che l’onesti dovrebbero pijà e valige, e, annassene, abbandonà sta città bella e zoccola. Si vincheno li vecchi partiti, sète fottuti. Nun se farà più gnente, e, si se farà quarcosa sarà pé volere de la magistratura. Ma voi, godete a sputà in faccia a na sindaca pulita, e testarda, una che le cose le fa. Pensatece, c’avete undici mesi de tempo. O volete Roma, o sète morti, che Roma, quell’artri, se la magneno”.

E’ la chiusura di un sonetto di Franco Ferrari, “Virgì, Roma nun te merita”, che Beppe Grillo ha pubblicato sul suo blog.”A Virgì – è l’inizio del sonetto – pijia na valigia, tu fijio, tu marito, famme un fischio, che se n’annamo via da sta gente de fogna”. “Chi te critica quà, chi te critica là…Se chiama Virginia, mica è la Madonna der Divino Amore! Quella, dice, che fà li miracoli”. Per la sindaca Virginia Raggi sarebbe la terza candidatura, la prima da consigliera, ma le norme del Movimento, al momento, bloccano a due le possibilità.

Raggi nelle ultime settimane è stata attaccata diverse volte da Matteo Salvini, in una sorta di apertura anticipata di campagna elettorale. Dopo aver avvisato che la Capitale ha bisogno di un “manager” per il prossimo quinquennio, il leader della Lega ha definito la città un “far west” per colpa della sindaca M5s e del governatore laziale Nicola Zingaretti.

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