ADDIO EMI DE SICA
Nel corso della sua vita - insieme a Christian e Manuel (scomparso nel 2014) - si era occupata con dedizione di tutti i progetti in memoria del padre, come i premi De Sica, il restauro dei grandi film e le mostre

(Roma)- È morta all’età di 83 anni Emi De Sica, prima figlia di Vittorio e della sua prima moglie, l’attrice Giuditta Rissone. A darne notizia è stato Christian De Sica, che ha postato su Facebook una foto in bianco e nero di Emi e Vittorio, sorridenti: “Ciao Emi, mi mancherai. Dai un bacio a papà”, ha scritto l’attore. La primogenita con i fratelli Christian e Manuel (morto nel 2014), si era con dedizione occupata di tutti i progetti in memoria del padre, come i premi De Sica, il restauro dei grandi film e le mostre.
Emi De Sica si commuoveva molto quando raccontava dell’incontro del padre con Charlie Chaplin: “Mio padre lo adorava. Si sono incontrati in America e sono andati molto d’accordo. Gli ha fatto vedere Umberto D e quando ha visto che alla fine della proiezione non si muoveva gli si avvicinò e vide che stava piangendo”. Parlando della sua famiglia – in una intervista a Rainews24 – rivelò sorridendo che erano un po’ bugiardi: “Ma si trattava di menzogne positive, fine a se stesse”. Christian De Sica – in diverse interviste – ha raccontato di come è venuto a conoscenza dell’esistenza della sorella: “Papà si divideva tra noi e la prima moglie Giuditta Rissone e la figlia Emy con la quale ci siamo conosciuti la prima volta al telefono. Ci chiama, dicendo: “Pronto sono tua sorella”. Quando papà seppe della telefonata, ci chiese preoccupato: “Che v’ha detto?”. Io gli rispondo: ‘Che è nostra sorella! E tu papà ce lo potevi dire prima, no?’. Poi riuscì a divorziare e finalmente i miei genitori si sposarono in un paese vicino a Parigi: erano già in là con l’età, eppure mia madre non rinunciò all’abito bianco, molto bello”.
Quando era piccolo papà recitò la parte di San Tarcisio che morì lapidato. Un bambino il sasso lo tirò davvero, lui svenne e la gente disse che era un bravo attore invece era proprio svenuto!”. Così Emi De Sica (prima figlia di Vittorio e della sua prima moglie, l’attrice Giuditta Rissone), che ci ha lasciato all’età di 83 anni, raccontava un aneddoto del padre durante un convegno. Emi De Sica – con i fratelli Christian e Manuel (morto nel 2014) – si era con dedizione occupata infatti di tutti i progetti in memoria del padre, come i premi De Sica, il restauro dei grandi film e le mostre. A dare la notizia della sua morte, Christian De Sica, che ha postato su Facebook una foto in bianco e nero di Emi e Vittorio, sorridenti: “Ciao Emi, mi mancherai. Dai un bacio a papà”, ha scritto l’attore.
Minuta, spiritosa, la voce roca pronta a stemperarsi in un sorriso: così era Emi, figlia prediletta e amata, anche nei momenti di lontananza. Crebbe a fianco della madre, mentre papà Vittorio dopo una lunga relazione sposava la sua seconda compagna, Maria Mercader, che gli avrebbe dato altri due figli, Christian e Manuel. Lei era al corrente della relazione da molto tempo, ma solo quando tutti e tre furono grandi prese il telefono e chiamò Christian per dargli appuntamento e rivelarsi sulle terrazze del Pincio, a Roma. Una sorella inaspettata, simpatica e amorevole.
L’aneddoto viene spesso raccontato anche oggi da Christian. Quando parlava del padre Emi si illuminava, si accalorava per difenderne la reputazione e l’umanità, svelava aneddoti segreti. Uno per tutti, la pericolosa trattativa con i nazisti, durante le riprese de «La porta del cielo», per nascondere e salvare ebrei e partigiani grazie al pretesto di una colorata e improvvisata troupe che bivaccava a Cinecittà per un film. Emi non ha mai voluto seguire le orme di famiglia come i due fratelli: per lei contava solo la memoria. Di recente, quando seppe che si lavorava a un remake «hard» di un capolavoro come «La ciociara» insorse pubblicamente, chiedendo aiuto a Sophia Loren per bloccare uno sfregio all’arte di Vittorio De Sica. E la spuntò. Viveva a Roma, in grande semplicità, nella casa dei genitori. Su un mobile l’Oscar di «Ladri di biciclette», e una foto lei accanto al padre. Ha seguito con passione tutte le mostre che negli ultimi anni hanno celebrato Vittorio. Con Gianluigi Rondi progettò i premi De Sica in memoria del grande regista, e andava fiera del riconoscimento da parte del presidente della Repubblica. Era sposata con Sergio Nicolai, attore, da cui ha avuto una figlia.



