Spettacolo

Deva Cassel e Monica Bellucci: insieme

Il nuovo numero, in edicola dal 6 luglio, è dedicato ai sedicenni e, per la prima volta in esclusiva mondiale, vede Monica Bellucci e la figlia Deva posare insieme per la cover

(Parigi)-Il nuovo numero di Vogue Italia, in edicola dal 6 luglio, è dedicato ai sedicenni: che cosa vogliono, che cosa pensano, come conoscerli e capirli. In copertina, la giovanissima Deva Cassel ritratta per la prima volta insieme alla madre, l’attrice Monica Bellucci.

In esclusiva mondiale per Vogue Italia, infatti, Monica Bellucci e la sua primogenita Deva (nata il 12 settembre 2004 dall’unione con l’attore Vincent Cassel) hanno posato insieme per la prima volta. Anzi – come racconta Monica nel ritratto firmato da Raffaele Panizza che accompagna le fotografie – in un certo senso per la «seconda»: «Ho chiesto a mia figlia perché avesse voluto questo servizio assieme, e lei mi ha dato una risposta meravigliosa: “perché l’ultima volta che ci hanno fotografate insieme ero nella tua pancia (a immortalare Monica al settimo mese fu Fabrizio Ferri, Adesso che sto cominciando il mio viaggio, mamma, desidero che accada ancora”».

Firmata da Paolo Roversi, questa è la prima copertina per Vogue Italia di Monica Bellucci, più volte ritratta all’interno del giornale ma mai sulla cover. Per l’occasione, l’attrice ha scelto di lasciare l’inquadratura in primo piano alla figlia, comparendo solo di profilo e in posizione defilata. «Il gesto di farsi da parte e lasciare i riflettori a Deva lo ha voluto Monica stessa. Diamogliene atto: fare spazio a chi viene dopo (una figlia, un successore) non è cosa che siamo abituati a vedere spesso», scrive nel suo editoriale il direttore Emanuele Farneti.  

Èuna foto molto particolare quella scelta per la copertina del numero di luglio di Vogue Italia: poetica, simbolica, emozionante, ritrae una Monica Bellucci che si fa da parte per lasciare il palcoscenico alla figlia, Deva CasselUn ritratto madre-figlia di grande potenza, scattato da Paolo Roversi per il magazine che ha commentato “Ho sentito (per Deva, ndr) la stessa emozione provata con Natalia Vodianova e Kate Moss.

Madre e figglia, attrice-icona e astro nascente nel firmamento della moda, posano per un numero speciale del magazine, dedicato proprio ai 16 anni, l’età della giovane modella. “Il gesto di farsi da parte e lasciare i riflettori a Deva lo ha voluto Monica stessa. Diamogliene atto: fare spazio a chi viene dopo (una figlia, un successore) non è cosa che siamo abituati a vedere spesso”, ha scritto  il direttore Emanuele Farneti nel suo editoriale. Anche nella cover digitale al centro dell’immagine siede la figlia di Monica Bellucci e Vincent Cassell, mentre la mamma posa al suo fianco: entrambe sono fasciate in un tubino nero Dolce e Gabbana.

 

Deva è nata dal matrimonio di Monica Bellucci (56 anni) con Vincent Cassel (53), durato 14 anni e finito nel 2013, e sebbene abbia solo 16 anni non è alla sua prima esperienza nella moda: Domenico Dolce e Stefano Gabbana l’hanno voluta come volto della loro fragranza Dolce Shine, protagonista di uno spot girato a Ravello, in Costiera Amalfitana, e nell’ ottobre 2020 ha ottenuto la sua prima copertina : quella di Elle France.

Monica Bellucci e la primogenita posano insieme per la prima volta: “Ho chiesto a mia figlia perché avesse voluto questo servizio assieme, e lei mi ha dato una risposta meravigliosa: perché l’ultima volta che ci hanno fotografate insieme ero nella tua pancia. Adesso che sto cominciando il mio viaggio, mamma, desidero che accada ancora”, spiega l’attrice nell’intervista che accompagna il servizio.

Deva Cassel apre un numero interamente dedicato alla sua età, i sedici anni: forse la fascia di età più colpita dalle limitazioni imposte dal lockdown, è anche un eccezionale punto di osservazione sull’evoluzione dei costumi e dei consumi. «Abbiamo provato a fare i conti con ciò che è vivo e ciò che è morto nel mito degli Sweet Sixteen, perché l’idealismo deve prendere atto che la realtà oggi è dura. Abbiamo offerto pagine da scrivere a chi sedici anni li ha davvero, abbiamo parlato dei cliché di cui questa età è vittima e carnefice, delle relazione con le madri, del miraggio dell’infantilità che si confronta con l’età adulta, e soprattutto della bellezza di una nuova generazione forse per la prima volta autenticamente globale» scrive Emanuele Farneti.

 

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