Ivano Marescotti, addio alle scene
Seguendo l'esempio di Jack Nicholson che a 73 anni s'è ritirato dalle scene per godersi la vecchiaia, comunico che mi ritiro dalle scene e non faccio più l'attore".

(Roma)-Così Ivano Marescotti ha annunciato il suo addio alle scene con un post sulla sua pagina Facebook. L’attore ha proseguito sui social, spiegando di volersi dedicare completamente alla scuola Tam: “Ringrazio la mia agente a Roma, Maria Vittoria Grimaudo, i giornalisti critici che mi hanno sempre trattato immeritatamente bene, tutti i produttori e registi nonché i molti colleghi attori e attrici coi quali ho avuto il piacere e l’onore di lavorare. Mi tengo solo la scuola TAM (Teatro Accademia Marescotti) con 15-20 allievi ogni anno ai quali insegno recitazione”.
Nato a Villanova di Bagnacavallo il 4 febbraio 1946 nella sua attività teatrale ha lavorato, tra gli altri, con Mario Martone, Carlo Cecchi, Giampiero Solari, Giorgio Albertazzi e Marco Martinelli.
Nel 1989 arriva l’esordio al cinema con una piccola parte ne “La cintura”. L’incontro con Silvio Soldini e la partecipazione al film “L’aria serena dell’ovest” lo portano a concentrarsi sul cinema. Da quel momento interpreta 65 film, lavorando con registi come Anthony Minghella (“Il talento di Mr. Ripley”), Ridley Scott (“Hannibal”), Roberto Benigni (“Johnny Stecchino” e “Il Mostro”), Marco Risi (“Il muro di gomma”), Pupi Avati (“Dichiarazione d’amore”), Gabriele Muccino (“A casa tutto bene”), Carlo Mazzacurati (“La giusta distanza” e “Vesna va veloce”), Daniele Lucchetti (“Il portaborse”), e al fianco di Checco Zalone (“Cado dalle nubi” e “Che bella giornata”). Ha conquistato sei candidature ai Nastri d’argento, che ha vinto nel 2004 per l’interpretazione nel cortometraggio “Assicurazione sulla vita” di Cariboni e Modigliani.



