Moda

Moda, Karl Lagerfeld: all’asta le giacche per cui aveva fatto follie

In vendita da Sotheby's più di mille lotti tra opere d'arte, mobili personalizzati, accessori e auto di lusso appartenuti al grande couturier

Era dimagrito apposta, di 42 chili, pur di indossarle. Ora, quelle stesse giacche di Dior Homme, tutte creazioni di Hedi Slimane dei primi anni del Duemila, fanno parte degli oltre mille lotti che finiranno all’asta da Sotheby’s, a partire dalla fine di novembre. Assieme a 200 paia di guanti, a un orologio Jaeger-LeCoultre (stimato tra i 9.500 e i 14mila dollari), alle valige di Goyard fatte a mano. E non solo. Karl Lagerfeld, indimenticabile direttore creativo  di Fendi (per oltre 50 anni) e di Chanel (per 36), è stato anche un grande collezionista. 

COME LUI, SOLO LUI – Oltre ai libri (almeno 300mila i volumi custoditi nel suo appartamento parigino), il grande couturier scomparso nel febbraio 2019 apprezzava e amava moltissimo anche le opere d’arte e di design. Alcuni dei suoi pezzi rari e più preziosi (tra cui una delle Veneri di Jeff Koons) saranno venduti all’incanto dalla casa londinese a partire dal 26 novembre prossimo, insieme a mobili personalizzati, tre Rolls Royce, accessori e parte del guardaroba personale dello stilista. Due saranno le aste organizzate da Sotheby’s online, le altre saranno invece in presenza a Montecarlo, Parigi e Colonia, a partire da dicembre e fino a marzo 2022.

Saranno queste, infatti, le tre location della sessione (in una prima fase online) programmata da Sotheby’s, articolata in otto battute d’asta che partiranno a novembre e proseguiranno fino al 2022. In ballo ci sono più di mille lotti che spaziano dal design all’arte fino, naturalmente, alla moda.

Ma anche una selezione di oggetti personali, che parlano del ‘Kaiser’ del fashion in quanto designer, fotografo e collezionista. Tra i tanti, le sue tre Rolls Royce, il ritratto di Takashi Murakami e le bambole Tokidodi, le valigie Goyard, fino alle ciotole dell’amata gatta Choupette e alle vestaglie per la casa. Ancora, una serie di giacche e abiti con firme quali DiorSaint LaurentComme des garçons e Martin Margiela.

Personalità eccentrica e rivoluzionaria, Lagerfeld amava circondarsi di oggetti che lo appassionassero e ispirassero, lasciando così in eredita un patrimonio che racconta una delle figure più eclettiche e influenti della storia della moda.

 

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