Teatro

Il Nuovo Teatro Sancarluccio si rialza dal Covid e presenta la stagione 2021 2022

Aria di ripresa al Nuovo Teatro Sancarluccio, dove, con non pochi sacrifici e ostacoli da superare, la direttrice artistica Giuliana Tabacchini ha messo a punto gli spettacoli per una stagione teatrale

(Napoli)-Aria di ripresa al Nuovo Teatro Sancarluccio, dove, con non pochi sacrifici e ostacoli da superare, la direttrice artistica Giuliana Tabacchini ha messo a punto gli spettacoli per una stagione teatrale all’insegna della qualità e dei più svariati generi. Consapevole della grande eredità rappresentata da uno spazio simbolo nel panorama teatrale napoletano, l’inarrestabile eroina del teatro di via San Pasquale ha pensato proprio a tutto proponendo un cartellone davvero ricco e variegato. Si partirà il 10 dicembre con “Farsescamente”, un lavoro composto dai tre testi: Il Cavaliere delle Dame di Labichem, Una domanda di matrimonio di Cechov e ‘A Scampagnata de’ tre disperate di Antonio Petito, rielaborati e diretti da Gianmarco Cesario con Angela Rosa D’Auria, Ciro Scherma, Giuseppe Fedele e Leonardo Di Costanzo.

A seguire, dal 18 dicembre, sarà il turno di Adele Pandolfi con “Bella da morire” di Tiziana Beato e Antonio Mocciola per la regia di Pier Paolo Palma. Giunti al 26 dicembre al Nuovo Teatro Sancarluccio arriverà Marianna Mercurio protagonista dello spettacolo “Dai Vicoli al… Teatro” con Nicola Le Donne e Vittorio Cataldi al pianoforte. A inaugurare il 2022, il giorno 1 e 2 gennaio, saranno le Ebbanesis, al secolo Viviana Cangiano e Serena Pisa, con “Transleit”.

Ancora, il 15 gennaio, a giungere sul palco di San Pasquale a Chiaia sarà una beniamina del pubblico come Nunzia Schiano alle prese con “Femmene” diretto da Niko Mucci con i testi di Myriam Lattanzio tratti da “Nostra Signora dei friarielli” di Anna Mazza. Con lei in scena, Francesco Ponzo alla chitarra e Roberto Giangrande al contrabbasso.

Il 19 gennaio in cartellone ci sarà “Forse una farsa ovvero mi faccio una cooperativa” di Tato Russo e la regia di Riccardo Citro, con Mario Brancaccio, Riccardo Citro e Sergio Del Prete. Dal 4 marzo, spazio al lavoro “Io che ho amato solo te…” (Monogamie familiari) di Gian Luca Cangiano e la rielaborazione di Niko Mucci con Gianluca Cangiano e Roberto Cardone. Dall’11 marzo, Rosaria De Cicco presenterà lo spettacolo di Bruno Tabacchini “Amiche di una vita fa – Erano i primi anni Sessanta”; mentre dal 18 marzo, Gea Martire proporrà al pubblico “Sottosopra” uno spettacolo liberamente tratto dalla commedia Dicerie sui Santi e altri malumori di Davide Morganti, con le musiche di Valerio Virzo al sax live. Dal 26 marzo Patrizio Trampetti, Sandro Ruotolo e Jennà Romano, presenteranno “’O Sud è fesso” con le parole e la musica pronte a rincorrersi e a fondersi in uno spettacolo diviso tra il reading, la canzone e la musica di tradizione. Dal 8 aprile, in scena ci sarà “Nijinsky Genio Prigioniero” di Antonio Mocciola con Andrea Cancelliere e Francesco Giannotti per la regia di Diego Sommaripa mentre, dal 28 aprile un pupillo del pubblico napoletano come Benedetto Casillo presenterà “Teatro Napoli. Grandi autori e qualcuno di Stramacchio” da Petito ai giorni nostri. A completare le offerte del Nuovo Sancarluccio anche alcune rassegne come “Il Sancarluccio dei Piccoli” con la direzione artistica di Olimpia Ferrara. In programma: “Vita e avventure di Claus” liberamente ispirato a “Vita e Avventure di Babbo Natale” di L. Frank Baum con il teso di Lorena Sarra De Gregorio e ancora, “Peppo il Saltinpalco e il mistero della calza bucata”; “Arlecchino e lo stomaco brontolone” e i “I racconti delle fate” di Olimpia Ferrara e Giuseppe Menzo. Parlando di musica al Nuovo Sancarluccio arriverà pure “SoundFly Night” con la direzione artistica Bruno Savino, con la cantautrice salernitana Alfina Scorza; il Trio napoletano di voci al femminile “Kalika”; la cantante napoletana Fabiana Martone e la pluripremiata cantautrice partenopea classe ’89, Irene Scarpato.

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