A Toni Servillo il Nastro d’argento alla carriera 2020
All'interprete napoletano il riconoscimento per gli straordinari protagonisti che ha incarnato. La premiazione a Roma a fine giugno, domani le candidature

(Roma)- Toni Servillo e la sua carrellata di personaggi straordinari, quelli che lo legano a Paolo Sorrentino, Jep Gampardella, il Divo Andreotti, l’uomo in più e il Berlusconi di Loro e poi ancora l’ispettore Vogel di Donato Carrisi e l’investigatore Genko de L’uomo del labirinto. L’attore napoletano riceverà il Nastro alla carriera durante una cerimonia “distanziata” ma live alla fine di giugno a Roma.

Il Nastro dell’anno è andato al film di Giorgio Diritti Volevo Nascondermi con Elio Germano, domani si sapranno le candidature per il 2020. Personaggi come i sorrentiniani Tony Pisapia de L’uomo in più, Il Divo Giulio o Jep Gambardella che a Hollywood piace perfino per le giacche o il Titta de Le conseguenze dell’amore, sono icone in un quarantennio di performance che, tra teatro e cinema, continuano a sorprendere il pubblico come la stampa e la critica” sottolinea ancora, a nome dei Giornalisti Cinematografici, Laura Delli Colli, “senza dimenticare le inquietudini di certi inquirenti che – dal commissario de La ragazza del lago all’agente Vogel de La ragazza nella nebbia fino all’investigatore Genko de L’uomo del labirinto – ci regalano, tra il giallo e il noir, un’altra gamma delle sue interpretazioni”



