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WENDY CARRIERE – ATYPIQA: MAGNIFIQUE

La nostra intervista esclusiva alla brillante talentuosa attrice-fotomodella belga Wendy Carriere - Atypiqa

Wendy Carriere e Atypiqa è un‘attrice e fotomodella belga dal talento straordinario e dalla bravura indiscutibile. In un‘intervista con Twikie, ha rivelato aspetti nuovi del suo percorso artistico, mettendo in evidenza la sua versatilità e il carisma che la distinguono da sempre. Con queste rivelazioni, ha riaffermato il suo ruolo di spicco nel panorama cinematografico e artistico internazionale, condividendo il suo viaggio professionale.

 

Tre cose di cui non potresti assolutamente fare a meno?

“L’amore incondizionato. Mi conforta, mi riporta all’essenziale e illumina le mie giornate. La seconda è la mia famiglia. Anche se piccola, è il mio tesoro più grande. Mi hanno insegnato la resilienza e mi incoraggiano a perseguire i miei sogni.E la terza è il sole. Sono una vera amante del sole. Mi dà energia, gioia e ispirazione. Appena spunta, mi sento viva. Credo che queste tre cose alimentino anche il mio lavoro di attrice e modella: amore, emozioni e luce. Per me, un artista non si limita a recitare o a posare; trasmette ciò che sente nel profondo”.

Come è iniziata la tua carriera di attrice?

“Il mio percorso è iniziato con la carriera di modella, una professione che amo profondamente. Mi piace dare vita alle campagne pubblicitarie, valorizzando un marchio, una collezione o un prodotto, che si tratti di prêt-à-porter, e-commerce, pubblicità o vendita al dettaglio. Ogni servizio fotografico racconta una storia diversa e richiede la comprensione dell’universo del marchio per poterlo incarnare in modo autentico. Naturalmente, questo desiderio di raccontare storie mi ha portato anche alla recitazione, che mi permette di approfondire ulteriormente l’espressione delle emozioni. Sono una persona molto sensibile e amo trasmettere qualcosa di autentico al pubblico, che sia attraverso uno sguardo, un silenzio o un personaggio.Ho avuto l’opportunità di recitare in diversi cortometraggi e due web serie, tra cui una girata a Parigi, interpretando ruoli come quello di una madre e di una detective. Ho anche ottenuto il ruolo principale nel thriller Fata Morgana, diretto da Stéphanie Munch, in cui interpreto un’investigatrice. Le riprese sono previste per ottobre e novembre. Ho anche altri progetti in fase di sviluppo che mi motivano a superare i miei limiti. Oggi non devo scegliere tra la carriera di modella e quella di attrice: queste due professioni si completano a vicenda in modo perfetto. La moda mi ha insegnato la precisione, la presenza scenica e la capacità di raccontare una storia con una sola immagine. La recitazione mi permette di esplorare queste storie in un arco di tempo più lungo e di trasmettere l’intera gamma delle emozioni. In entrambi i casi, il mio obiettivo rimane lo stesso: creare un’emozione autentica e lasciare un’impressione duratura in chi scopre il mio lavoro”.

C’è un momento della tua vita professionale che ricordi con affetto?

” I miei primi passi nel mondo della moda risalgono all’adolescenza. Ero molto insicura e fu mia madre a iscrivermi a un casting in Belgio. Venni selezionata e iniziai ad allenarmi per imparare, tra le altre cose, a sfilare in passerella. Dopo la sua scomparsa, abbandonai quel sogno e mi concentrai sul mio futuro. Anni dopo, dopo aver attraversato un periodo di burnout e depressione, la carriera di modella è tornata a interessarmi. Ero stata così assorbita dal mio precedente lavoro da essermi in qualche modo dimenticata di me stessa. Tornare davanti alla macchina fotografica mi ha permesso di riscoprire la mia creatività, di riconnettermi con me stessa e, soprattutto, di reimparare a vivere appieno il presente. Ho iniziato come modella per servizi fotografici e gradualmente sono stata notata dai fotografi. Articoli di stampa hanno parlato del mio lavoro e, attraverso vari servizi fotografici, ho costruito il mio portfolio e maturato esperienza lavorando con designer di gioielli, stilisti e diversi marchi, più recentemente con il marchio di costumi da bagno Zephania. Oggi sono rappresentata da Allure Model Management in Portogallo, da Wantedd Casting Agency e Choice People in Belgio per lavori pubblicitari e audiovisivi, e da Easy Fit a Lille per le prove di vestibilità. Fare la modella non mi ha solo insegnato a posare. Mi ha permesso di riscoprire me stessa, di trasformare la mia sensibilità in forza e di dare alla creatività un ruolo centrale nella mia vita. Attraverso un’immagine, un capo, un prodotto o un look, amo trasmettere emozioni e raccontare una storia. Non c’è un singolo momento che mi colpisca particolarmente, perché ogni progetto mi regala qualcosa di nuovo: un incontro, creatività, esperienza e un modo inedito di scoprire me stessa. Durante i servizi fotografici e le riprese, ho anche avuto la possibilità di stringere amicizie sincere. Questi legami preziosi rendono quest’avventura ancora più bella. Ma ci sono due momenti che occupano un posto speciale nel mio cuore. Il primo è stato quando sono stata scelta per una campagna di Rackstore in Belgio. C’erano oltre duecento candidati. Quando scopri di essere stata selezionata tra così tante persone, provi un’emozione incredibilmente forte. Quel giorno ho pensato: “Sì, questo è il mio posto”. Il secondo è stato il mio primissimo servizio fotografico come attrice. Interpretavo una madre in un ruolo emotivamente molto intenso. È stata una sfida enorme, soprattutto perché quel giorno avevo mal di schiena… eppure ho dovuto tuffarmi in piscina. Questo servizio fotografico mi ha insegnato che con la passione si può raggiungere molto più di quanto si possa immaginare. In definitiva, i ricordi più preziosi non sono solo i progetti in sé. Sono le emozioni che ho provato, le persone che ho incontrato, le amicizie che sono sbocciate e la certezza, con ogni nuova esperienza, di aver scelto la professione che mi appassiona davvero”.

Un progetto professionale che vorresti realizzare?

“Ho diversi sogni professionali che mi stanno molto a cuore. Il primo è scrivere un libro. Non solo per raccontare la mia storia, ma per trasmettere un messaggio di speranza. Il mio percorso non è stato facile. A 17 anni, la vita mi ha riservato una brutta sorpresa che ha stravolto molte cose e mi ha costretto a mettere da parte alcuni sogni. Col tempo, ho capito che il nostro cammino non è sempre quello che immaginiamo. Le difficoltà possono rallentarci, farci dubitare di noi stessi, ma possono anche rivelare una forza che non sapevamo di possedere. Il mio sogno più grande sarebbe che questo libro un giorno diventasse un film. Non per parlare di me, ma perché credo profondamente nel potere delle storie. Se il mio percorso potesse aiutare anche una sola persona a ritrovare la speranza o a credere di nuovo nei propri sogni, allora tutto ciò che ho vissuto avrà avuto un senso. Allo stesso tempo, sogno di continuare a crescere come attrice interpretando ruoli importanti al cinema e come modella collaborando con i principali marchi di prêt-à-porter, cosmetica e pubblicità. Amo dare vita a un capo, a un’immagine, a un’emozione. Ciò che cerco più di ogni altra cosa non è la fama. È l’opportunità di creare, di condividere e di entrare in contatto con le persone. Ogni provino, ogni ruolo che ottengo, ogni campagna mi ricorda che sono esattamente dove dovrei essere. Quando sono davanti a una telecamera o a un obiettivo, sento un fuoco interiore. È una sensazione difficile da spiegare: quella di sentirmi profondamente viva, in sintonia con me stessa e libera. E se un giorno la mia storia potrà diventare un film e dare ad altri la forza di continuare a credere in se stessi, allora quello sarà senza dubbio il mio più grande successo”.

A quale progetto professionale stai lavorando attualmente?

“Attualmente sto lavorando a diversi progetti che mi stanno molto a cuore. Il principale è il mio primo ruolo nel lungometraggio Fata Morgana, un thriller in cui interpreto un’investigatrice. È un progetto molto importante per me e mi sto preparando attivamente per le riprese previste per ottobre. Allo stesso tempo, continuo a sviluppare la mia carriera di modella. Non aspetto semplicemente che le opportunità mi capitino da sole: contatto le agenzie, rispondo ai casting ogni giorno e creo costantemente nuove opportunità. Attualmente sto aggiornando il mio portfolio con nuovi servizi fotografici per riflettere l’evoluzione del mio lavoro. Ho anche altri progetti in cantiere, sia come attrice che come modella, che non posso ancora rivelare. Mi piace procedere passo dopo passo, rimanendo fedele a me stessa e alla qualità del mio lavoro. Per me, una carriera artistica non si costruisce aspettando che le porte si aprano. Si costruisce con perseveranza, spirito critico, tanto lavoro… e una passione che non muore mai”.

 

 

Come ti piace trascorrere il tempo libero e quali passioni coltivi?

“Quando non lavoro, mi piace prendermi del tempo per ricaricarmi. Guardo molti film e serie TV, ma mai semplicemente come spettatore. Mi piace osservare le interpretazioni degli attori, le scelte dei registi e come un’emozione viene trasmessa con precisione. È una fonte costante di ispirazione che alimenta il mio lavoro. Mi piace anche continuare a imparare, perché credo che un artista non smetta mai di apprendere ed evolversi. Sto anche migliorando il mio inglese con un’app, perché per me è importante poter lavorare a progetti sempre più diversificati, inclusi quelli internazionali. Amo viaggiare e scoprire nuovi posti. Ciò che amo di più è lasciarmi stupire: da un paesaggio, da una luce, da una cultura o da un incontro. Sono una persona profondamente curiosa e credo che ogni scoperta alimenti la mia immaginazione. Sono una vera epicurea. Adoro scoprire nuovi sapori, condividere un buon pasto e godermi i piccoli piaceri della vita. Mi piace anche curiosare nei negozi dell’usato e trovare tesori nascosti, soprattutto su Vinted. Mi piace dare una seconda vita ai vestiti e scovare pezzi unici. È un po’ come una caccia al tesoro, e riflette anche la mia passione per la moda. Amo trascorrere del tempo con le persone che amo, la mia famiglia e i miei amici. Adoro anche andare in piscina o semplicemente stare in acqua. L’acqua mi rilassa, mi ricarica e mi permette di riconnettermi con il momento presente.Adoro ascoltare la musica e cantare, anche se non pretendo di essere intonata… ci metto sempre tutto il cuore. Mi piace anche colorare i mandala. Sono momenti che mi permettono di rallentare, trovare la calma e lasciare fluire la mia creatività. E naturalmente, ci sono i miei gatti sacri birmani. Occupano un posto importantissimo nella mia vita. La loro dolcezza, la loro tenerezza e il loro amore incondizionato mi donano ogni giorno una grande serenità. Nel profondo, credo di rimanere un’artista anche nel tempo libero. Traggo ispirazione da tutto: uno sguardo, una conversazione, un film, un brano musicale, un paesaggio, un viaggio, un pasto condiviso o un momento di silenzio. Amo lasciarmi stupire, perché è proprio in questi momenti che spesso nascono le emozioni più belle… ed è proprio queste emozioni che cerco poi di trasmettere, sia come modella che come attrice”.

In che modo ti senti belga e, più specificamente, simile alla tua amata patria?

“Vengo dal Belgio, più precisamente dalla regione di Mons 🇧🇪 Sono nato lì e ci vivo ancora oggi.  Mi sento belga per la mia semplicità, la mia autenticità, la mia resilienza e la mia etica del lavoro. Credo che abbiamo anche una certa capacità di rimanere accessibili e di non prenderci troppo sul serio. Questa identità mi guida nel mio lavoro: mi ha insegnato a rimanere umile, laboriosa e a lasciare che sia il mio lavoro a parlare per me. Quando giro all’estero o incontro persone di diversa provenienza, porto con me questa semplicità e autenticità che mi caratterizzano. Sono orgogliosa di rappresentare il Belgio attraverso la mia carriera di modella e attrice, rimanendo al contempo aperta al mondo e alle altre culture”.

Quando senti “Italia”, cosa ti viene in mente?

“Quando sento “Italia”, penso subito al sole, all’arte e alla bellezza. Penso alla moda italiana, al cinema, alla Commedia dell’arte e a Monica Bellucci, che per me è una vera icona di eleganza e femminilità. Penso anche alla passione con cui gli italiani vivono ed esprimono le proprie emozioni. Come modella e attrice, questo è un aspetto che mi tocca profondamente perché amo trasmettere emozioni, raccontare una storia attraverso un’immagine o un personaggio. E poi, naturalmente, penso al cibo, ai magnifici paesaggi e a quell’arte di vivere che invita ad assaporare ogni momento. È un Paese che mi ispira moltissimo e che vorrei esplorare ulteriormente”.

Qual è, secondo te, il tuo lato più sexy e sensuale?

“Credo che il mio lato più sexy non si limiti a una sola parte del corpo. È un insieme di tutto: uno sguardo, una presenza, un atteggiamento, un modo di sorridere o di ascoltare. Per me, la sensualità nasce innanzitutto dall’autenticità. Una persona che si sente a proprio agio nella propria pelle, che è sincera e che osa mostrare le proprie emozioni in modo naturale, irradia qualcosa di meraviglioso. Come modella e attrice, mi piace raccontare una storia con un semplice sguardo, un gesto o una postura. Se le persone provano un’emozione guardando un’immagine o una scena, allora ho raggiunto il mio obiettivo. In definitiva, credo che la sensualità più bella sia quella che non cerca di sedurre a tutti i costi, ma che emana naturalmente dalla personalità”.

Se pronunciamo la parola “Amore”, cosa ci viene in mente?

“Quando sento la parola “amore”, penso a una forza che dà significato a tutto il resto. L’amore non riguarda solo le relazioni romantiche. Riguarda la famiglia, gli amici, gli animali domestici, i sogni e la passione per il proprio lavoro. Sono una persona molto sincera. Amo profondamente, mi dedico con tutto il cuore e credo nei legami autentici. Ho conservato un senso di meraviglia, quasi infantile, e spero di non perderlo mai. Per me, amare significa anche credere in qualcuno, incoraggiarlo, vederlo crescere ed essere felice per i suoi successi. E credo che sia proprio questo che cerco di offrire alle persone che amo. In definitiva, l’amore è ciò che alimenta tutto ciò che faccio. Senza le emozioni, non sarei la donna, la modella o l’attrice che sono oggi”.

Se invece pronunciamo la parola “Sesso”, qual è la tua reazione e cosa ne pensi?

“Per me, il sesso non è solo un atto fisico. È una connessione tra due anime e due corpi. Si basa sulla fiducia, sul rispetto e sul piacere condiviso. È un modo di comunicare senza parole e, se vissuto con sincerità, rafforza profondamente una coppia”.

Puoi raccontarci di un posto divertente e insolito dove hai fatto l’amore e di un altro dove ti piacerebbe provarlo?

“Terrò per me il posto più insolito… un po’ di mistero ci vuole, dopotutto. (sorride) D’altra parte, mi piacerebbe vivere un momento romantico in un luogo dove la natura regna sovrana: in riva all’oceano, sotto le stelle o in una baita con una vista mozzafiato. Per me non è l’ambiente a creare la magia, ma la connessione tra due persone”.

Per una serata romantica, cosa ti piace indossare e quale lingerie scegli?

“Per me, una serata romantica inizia innanzitutto con l’atmosfera. Mi piace indossare un abito elegante o un tailleur raffinato e femminile, a seconda dell’occasione. Mi piace sentirmi bella, ma soprattutto mi piace sentirmi me stessa. Per la lingerie, prediligo capi senza tempo, pizzi pregiati, tagli eleganti e colori caldi che si abbinino naturalmente al mio incarnato: bordeaux, tonalità nude o persino sfumature cioccolato. Come modella, ho imparato che una donna è più bella quando si sente bene in ciò che indossa. La vera sensualità, per me, deriva dalla sicurezza in sé stesse, dallo sguardo, dalla delicatezza e dall’atteggiamento, molto più che da un semplice indumento”.

Se non avessi intrapreso questa carriera, chi saresti oggi?

“Prima di diventare modella e attrice, ero assistente sociale e allenatrice sportiva. Queste due professioni mi hanno insegnato molto sulle persone, sull’ascolto, sul superare i miei limiti e sull’empatia. Non le rinnego assolutamente. Credo anche che si possano avere diverse carriere nel corso della vita. Ma penso anche che sia fondamentale trovare quella che risuona veramente con noi. Oggi non riesco a immaginarmi a fare altro che la modella e l’attrice. Per me, non sono solo professioni: sono modi per raccontare storie, trasmettere emozioni e entrare in contatto con le persone. In definitiva, non credo di aver cambiato strada. Ho semplicemente trovato quella che rispecchia veramente chi sono”.

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