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Il Premio Donna d’Autore 2019 si tinge di Meridione

Premiati professionalità, competenza, sobrietà e tanta eleganza

La Roma di oggi è figlia de “La Grande Bellezza” descritta magistralmente da Paolo Sorrentino nell’omonimo capolavoro cinematografico. Gli “eventi” romani cadono come fiocchi di neve sull’isola di Hokkaido e, con l’avvento dei social, davvero si fa fatica a capire chi e cosa siamo. Qualcosa però si salva, qualcuno ancora lavora per dare la giusta dignità alle parole e ai gesti. Un evento degno di questo nome è stato quello organizzato dalla Presidente di AIDE Lazio (Associazione Indipendente Donne Europee) dott.ssa Anna Silvia Angelini: il premio “Donna D’Autore”, patrocinato dalla Regione Lazio, arrivato alla sua VI edizione.

Professionalità, competenza, sobrietà e tanta eleganza. Donne scelte nel corso dell’anno per essersi  distinte ognuna nel proprio campo: la giornalista Mariella Anziano, caposervizio e volto noto del TGR Lazio, fasciata in un lungo abito rosso è stata premiata per la sezione “Giornalismo”. La Anziano ha una lunga gavetta in ambito sociale e giudiziario, originaria di Salerno vive nella capitale da anni dopo aver girato in lungo e in largo lo stivale per motivi di lavoro.

La cantautrice Gio’ Di Sarno è stata premiata nella sezione “Radio” per aver ideato e condotto il programma “L’Emigrante”, una trasmissione che si occupa di sociale attraverso i racconti degli ospiti scanditi da ricordi e canzoni. La Di Sarno, che indossava uno splendido abito dello stilista Gianni Cirillo, ha cantato la sigla del programma “Il Grande anfitrione” (scritta con Enrico Di Napoli) regalando ai presenti un momento teatrale molto suggestivo. L’attrice Luciana Frazzetto è stata premiata per la categoria “Teatro”.

Una donna piena di energia che si divide tra cinema, teatro e tante collaborazioni. I suoi spettacoli hanno sempre un risvolto sociale come nel caso di “Nei panni di una donna” per la regia di Massimo Milazzo, già in scena negli anni scorsi e che riparte a marzo 2020 dal “Teatro studio 8” di Nettuno.

La giovanissima attrice Mergi Villa del Priore per la categoria “Cinema”, un vulcano di simpatia e di bravura, una bella parlantina degna di una donna moderna del Sud. Per il “Sociale” è stata premiata la dott.ssa Roberta Beolchi, Presidente Onorario dell’Associazione Edela, la quale si occupa di bambini rimasti orfani di vittime di femminicidio. Le altre premiate: Simona Petrioli per la categoria “Letteratura”; Katia Malizia per la categoria “Arte”; Francesca Piggianelli per “Organizzazione Eventi”, Rita Castellucci, visibilmente emozionata, per la “Moda”, Giovanna Incarnato, per la sezione “Imprenditoria”, che si è presentata sul palco con marito e figli in un quadretto familiare che ha fatto bene agli occhi e al cuore.

Due i premi alla carriera: alla fotografa Tiziana Luxardo (un’artista che ha respirato fin da bambina questo mestiere di famiglia, operando con le mani e con il cuore, senza trascurare la mente, e approfondendo una ricerca personale nella ritrattistica figurativa dove mescola esperienza e innovazione), e all’attore regista Gilles Rocca.

Sono stati consegnati alcuni Special Award: alla Principessa Irma Capece Minutolo, omonima della famosa zia cantate lirica. La Capece Minutolo ha ricordato il suo impegno nella tutela delle vittime di maltrattamenti all’interno delle mura domestiche e nella salvaguardia dei minori particolarmente quando restano coinvolti nella separazione dei genitori, nonché dei genitori stessi quando sono vittime di malagiustizia e mancata applicazione della bigenitorialità.

Ancora: premi alla fashion model Martina Corradetti, Mauro Poponesi, Sissi Martina Farruggia, Fina Scigliano, Anna Larato giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, alla Compagnia Liberi Teatranti per il loro impegno nel sociale, Angelica Loredana Anton, Francesca Romana D’Andrea, voce di Dimensione Suono Roma, e nell’occasione madrina della serata e co-conduttrice assieme alla bellissima giornalista e conduttrice SKY Barbara Castellani.

Tra una premiazione e l’altra si sono esibiti: la bravissima Nefer, accompagnata da un altrettanto bravo pianista, la giovanissima soprano Eleonora Croce, e a sorpresa l’esibizione del tenore Giuseppe Gambi.

 Tra il pubblico alcuni ospiti presenti la Presidente di AIDE, Anna Selvaggi arrivata direttamente da Matera, l’editore di Inciucio.it Gio’ Di Giorgio accompagnato dalla cantante Naira la quale spopola sui social con il progetto “80/90 Mania”, l’On. Antonio Paris, Cesare Rascel, il regista Massimo Milazzo, la giornalista Federica Pansadoro con il collega Ruggiero Capone de L’Opinione delle Libertà, la giornalista Sara Lauricella, la modella Taty Tatiana, l’attore Mario Longobardi, il Chirurgo Silvio Smeraglia, e tanti volti del mondo della cultura e dello spettacolo.

Il premio (un bellissimo ciondolo a forma di cuore) consegnato alle prescelte, è stato creato dall’Artista Maestro Orafo Giovanni Pallotta, riscuotendo i complimenti di tutti i presenti. Il Maestro dichiara ”Il cuore pulsante della donna che dà vita. Ecco il motivo del profilo e una luna ritratta proprio dove passa il laccio, creata su lastra in argento lucida a specchio, traforata a mano”. Le targhe invece, sono una creazione del socio onorario il maestro Mauro Poponesi.

Poco prima della conclusione, una graditissima sorpresa da parte della pittrice Simona Battistelli ha illuminato il volto di Anna Silvia Angelini, un quadro raffigurante il viso della instancabile organizzatrice, tratto da una foto che la immola in un momento di riflessione. Un meritato riconoscimento al suo impegno per le tante attività, non da meno quello di scrittrice, con il libro “La violenza Declinata” (edito Bertoni)  per sottolineare il suo operato con lo sportello di ascolto, un impegno costante, giornaliero a favore di donne vittime di abusi di ogni genere.

Ed è proprio questa esperienza quotidiana sul territorio che le ha fatto pensare di voler dare un riconoscimento a donne che si spendono per altre donne. Una catena umana che non dovrebbe mai spezzarsi. Il premio quest’anno si è tinto di Sud, la maggior parte delle premiate ha una provenienza meridionale, forse è solo un caso…chissà.

Dopo la consegna dei premi e le consuete foto di rito, premiati, premianti e ospiti, si sono trasferiti nella splendida hall dell’ SHG Hotel Antonella di Pomezia per gustare il succulento  buffet. L’organizzazione ci tiene a ringraziare tutti quelli che hanno contribuito alla riuscita dell’evento: NEXT agenzia pubblicitaria di Giovanna Castellano per le splendide scenografie, Giovanni Pallotta, 1000 Gomme, Enea’s Sport Wellness, Roncaccia Pellicce, Otofarma, Mediolanum, Panna e Cioccolato, Maltese Wine Roma – Anna Spinato Winery, SHG Hotel Antonella, Azienda Peluso 1964, La bottega della pasta Cristofari, Nuptiae Di Sposa.

Foto di: Marco Bonanni, Giorgio Algherini, Giancarlo Fiori

Si ringrazia L’ufficio stampa di Gio’ Di Giorgio

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