Life Style

La nuova generazione Leon è anche ibrida

La presentazione della nuova Seat Leon si sta avvicinando. Il produttore svela una nuova immagine della parte posteriore, dove si troverà la più grande evoluzione della compatta spagnola, con questa firma leggera completamente ridisegnata.

La Seat presenta la quarta generazione della Leon, aprendo un nuovo capitolo dopo oltre due milioni di esemplari prodotti dal 1999. Si tratta della Seat tecnologicamente più avanzata mai prodotta, pronta a combattere in un segmento che si sta rapidamente evolvendo con contenuti di prim’ordine, tra cui spicca l’elettrificazione. La commercializzazione è prevista nella seconda parte del 2020 e i prezzi non sono stati ancora svelati, mentre è confermata la disponibilità degli allestimenti Reference, Style, Xcellence e FR.

La Leon sarà proposta in versione cinque porte e Sportstourer e mantiene come da tradizione una personalità ben distinta a livello stilistico. Forte delle evoluzioni viste su tutti i modelli recenti del marchio, la vettura mantiene un piglio sportivo e punta molto sul design dei gruppi ottici Led per distinguersi. Soluzioni come la barra posteriore a tutta larghezza e gli indicatori di direzione dinamici fanno ora parte del corredo tecnico: c’è persino un tocco di originalità grazie ai Led integrati negli specchietti retrovisori che proiettano sul terreno la scritta “hola!” quando vengono sbloccate le serrature.

Le dimensioni sono cresciute: la cinque porte raggiunge quota 4,37 metri (+86 mm) con 50 mm in più di passo grazie alla piattaforma Mqb Evo, ma è più stretta (-17 mm) e più bassa (-3 mm) della precedente. La Sportstourer è stata ingrandita in maniera analoga con 4,64 metri totali (+92 mm) e per entrambe migliora di circa l’8% l’efficienza aerodinamica. Per la wagon cresce anche di 30 litri lo spazio nel bagagliaio (617 litri totali) mentre la cinque porte si ferma a quota 380, come la versione uscente.

La gamma dei propulsori include i benzina TSI, i diesel TDI e le versioni a metano TGI con cambi manuali o automatici Dsg. Sul fronte dei benzina troviamo il 1.0 TSI da 90 e 110 CV, il 1.5 TSI da 130 e 150 CV con Active Cylinder Management e il 2.0 TSI 190 CV. I diesel 2.0 TDI sono proposti nelle varianti da 115 e 150 CV, con quest’ultimo abbinato anche alla trazione integrale 4Drive. La soluzione a metano è invece quella del 1.5 TGI 130 CV con tre serbatoi da 17,3 kg totali e 440 km di autonomia. Nella gamma debuttano le versioni benzina ibride eTSI, proposte nelle versioni 1.0 110 CV e 1.5 150 CV con sistema 48 Volt e la Phev ibrida plug-in con motore 1.4 TSI e potenza complessiva di 204 CV con batterie da 13 kWh per circa 60 km di autonomia elettrica. Per il momento la Seat non ha diffuso i dati relativi a prestazioni e consumi delle motorizzazioni, rimandando questo dato al lancio commerciale.

 

 

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