Musica

I 70 anni di Antonella Ruggiero

Nata il 15 novembre 1952 a Genova, la cantante ha mosso i primi passi nel mondo della musica nel 1974.

(Genova)-Voce indimenticabile che ha fondato e reso famosi i Matia Bazar in Italia e nel mondo, Antonella Ruggiero compie oggi – 15 novembre 2022 – 70 anni. Dai suoi primi passi nel mondo della musica, fino ai grandi successi, ecco le tappe fondamentali della sua carriera musicale.

Nata a Genova e cresciuta nel quartiere di Pegli, Antonella Ruggiero prima di entrare nel mondo della musica è stata per un breve periodo una disegnatrice grafica in uno studio pubblicitario. È il 1974 l’anno della svolta, quando inizia ufficialmente la sua carriera artistica con lo pseudonimo di “Matia”: pubblica come solista un primo 45 giri, La strada del perdono. Collabora anche con i Jet nel loro LP Fede, speranza, carità prestando la voce nei cori. E proprio dall’unione di Matia con alcuni membri degli stessi Jet nascono, nel 1975, i Matia Bazar. Fanno parte del gruppo, oltre che Antonella Ruggiero, Piero Cassano (voce e tastiere, sostituito dal 1981 al 1983 da Mauro Sabbione e dal 1984 da Sergio Cossu), Aldo Stellita (basso), Giancarlo Golzi  (batteria) e Carlo Marrale (voce e chitarre). 

Con Libera, il suo primo album da solista, pubblicato nel 1996 e registrato fra l’India e l’Italia, Antonella Ruggiero si presenta al pubblico innovata: il disco è un connubio tra ritmiche occidentali e suoni dell’antico oriente, frutto di sperimentazioni musicali e di continua ricerca. Nel 1997 arriva Registrazioni moderne, un disco dove le canzoni dei Matia Bazar sono riproposte in un diverso contesto musicale. Il 1998 è l’anno di Amore lontanissimo, con cui ottiene il secondo posto al Festival di Sanremo. Nel 1999 Antonella torna a Sanremo con un nuovo brano, Non ti dimentico, che apre le porte al successivo lavoro da solista, Sospesa. Nel 2003 è di nuovo al festival di Sanremo con Di un amore (classificatasi nona), cosi come nel 2005 con un brano scritto da Mario Venuti e Kaballà, Echi d’infinito (terza nella classifica generale). Sarà ancora all’Ariston nel 2007, accompagnata da Paolo di Sabatino e Renzo Ruggieri, con il brano Canzone fra le guerre (decimo posto finale).

Nel 2007 esce l’album Genova, la Superba, con cui la cantante rende omaggio ad alcuni musicisti della sua città. Poi, nel 2008, esce l’album Pomodoro genetico, firmato con Roberto Colombo. Mentre nel 2009, dopo il terremoto che ha colpito l’Abruzzo, partecipa alla realizzazione del brano Domani 21/04.2009 insieme a molti grandi artisti. A febbraio del 2014, dopo 7 anni di assenza torna sul palco del Festival di Sanremo con Quando Balliamo e Da Lontano, due brani che anticipano l’uscita dell’album di inediti L’impossibile è certo. Come scritto anche sul sito ufficiale della cantante, nel 2015 inizia la collaborazione con il pianista Andrea Bacchetti, con cui viene prodotta La vita imprevedibile delle canzoni, trasposizione su disco del repertorio interpretato da Antonella dal 1975 al 2014 con arrangiamenti per pianoforte di Stefano Barzan con l’esecuzione di Andrea Bacchetti. Nell’autunno 2018 è stato poi pubblicato un cofanetto con 6 cd dal titolo Quando facevo la cantante con ben 115 brani registrati dal 1996 a oggi. L’11 novembre 2022 – per il 25esimo anniversario – esce una ripubblicazione di Registrazioni moderne per la prima volta in doppio vinile e con due bonus track: le versioni in spagnolo di Esta tarde que tarde (Stasera che sera) e Dónde estás (Ven a mi) (Amore Lontanissimo).

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