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100 anni di Monza, il tempio della velocità

Il 3 settembre, il Tempio della Velocità ha compiuto 100 anni e il giorno del suo compleanno ha dato il via alle celebrazioni ufficiali della ricorrenza

(Monza)-Non c’è un attimo di respiro per gli appassionati di Formula 1 e in particolare cresce la febbre per quelli italiani. Dopo il Gran Premio del Belgio e quello d’Olanda, il Mondiale torna in pista per la terza settimana consecutiva. E questa volta tocca proprio al Gran premio d’Italia in programma l’11 settembre a Monza con diretta dalle 15 in chiaro su Tv8, in pay su Sky Sport e in streaming su Now.

Si tratta del 16° appuntamento del campionato e cade nell’anno del centenario dello storico circuito brianzolo, universalmente conosciuto come il “tempio della velocità”. Un compleanno veramente speciale per cui, aldilà di una gara che promette spettacolo, sono previste numerose iniziative nella stessa Monza (le trovate su www.comune.monza.it) e una moneta commemorativa in argento del valore di 5 euro e un francobollo da 1,20 euro.

Come detto, un evento tanto atteso non poteva lasciare indifferente il popolo ferrarista che, nonostante un campionato in questo momento non proprio entusiasmante per la scuderia di Maranello, vuole far sentire tutto l’affetto e il sostegno ai due piloti, il monegasco Charles Leclerc e lo spagnolo Carlos Sainz (che conservano ancora qualche speranza per la vittoria del titolo iridato). E così sono già oltre 320 mila i biglietti venduti, mentre continua la caccia agli ultimi tagliandi per essere a fare il tifo a bordo pista.

Una grande festa, una ricorrenza imperdibile. Sabato 3 settembre nella sala regione dell’autodromo si sono festeggiati i primi cento anni dell’Autodromo Nazionale Monza o meglio il primo giorno del nuovo secolo dell’autodromo. Esattamente un secolo fa, infatti, si svolgeva la prima competizione all’interno del nuovissimo Autodromo Nazionale Monza. Dal 3 settembre 1922, su impulso della sede di Milano dell’Automobile Club, il motorsport italiano ha trovato la sua casa.

Cento anni dopo Autorità e tifosi si sono stretti intorno al Tempio della Velocità per festeggiarne la storica ricorrenza e la sua immutata proiezione nel futuro.  Innovatore già dalle origini, fu infatti il terzo impianto fisso costruito al mondo, l’Autodromo ha mantenuto intatte tutte le sue caratteristiche di innovazione, proiettandosi oggi con vigore assoluto, appena compiuti i suoi primi cento anni, nel futuro come ha sottolineato nel suo intervento il presidente dell’Automobile Club d’Italia Ingegner Angelo Sticchi Damiani:

“È straordinario l’orgoglio con cui ci apprestiamo a festeggiare i primi 100 anni dell’Autodromo di Monza. 100 anni da protagonista del Motorsport mondiale e simbolo dell’automobilismo italiano, della sua capacità e della sua competitività. Il circuito di Monza non è solo un tracciato di asfalto, è la vita, la storia, l’epopea di tantissimi uomini e donne che sfidandosi su di esso, come piloti, costruttori, progettisti, tecnici, meccanici, hanno alimentato la nostra passione e contribuito al progresso tecnologico delle nostre automobili. Con queste celebrazioni rendiamo omaggio a tutto questo e lanciamo l’Autodromo di Monza verso i prossimi altrettanto straordinari 100 anni”.

L’Autodromo dunque come ponte sospeso fra il passato, il presente e soprattutto il futuro, che lo vedrà sempre più protagonista nel mondo dei motori e sul proprio territorio.

Una festa bellissima che ha avuto inizio in mattinata con la discesa di un gruppo di atleti del reparto attività sportive di paracadutismo dell’Esercito Italiano che hanno consegnato nelle mani del Presidente ACI Angelo Sticchi Damiani la bandiera celebrativa dei 100 anni dell’Autodromo, un gesto altamente simbolico come sottolineato dalle parole di Giuseppe Redaelli, Presidente di Autodromo Nazionale Monza:

“Abbiamo organizzato un evento celebrativo in grande stile per festeggiare adeguatamente i cento anni dell’Autodromo Nazionale Monza, dando risalto a due anime che convivono nel circuito: la storia e la passione. La cerimonia si aprirà sul rettifilo dove hanno sfrecciato e continueranno a correre i più grandi campioni del motorsport internazionale. I paracadutisti dell’Esercito Italiano consegneranno alle Autorità presenti tre bandiere che rappresentano la tradizione e la propensione al futuro. Il 3 settembre non è infatti un traguardo ma un punto di partenza verso un avvenire ancora più ricco di attività in cui l’Autodromo non solo rimarrà il tempio dello sport ma sarà anche quello dell’innovazione, con la capacità che sempre ha avuto di guardare con lungimiranza al futuro. Saranno proprio i tifosi di domani a scoprire quanto fatto in questi primi cento anni attraverso una capsula del tempo fisica che custodiremo in Autodromo e una virtuale aperta a tutti quanti vorranno contribuire con i propri ricordi. Voglio immaginare che anche nel 2122 quando saranno festeggiati due secoli di vita del Tempio della Velocità, probabilmente in altre forme, ci saranno altri appassionati come noi che prenderanno il testimone dal passato e lo traghetteranno nel futuro”.

Le celebrazioni sono proseguite poi con un happening condotto da Carlo Cavicchi, storica voce dell’automobilismo italiano. Un racconto aperto con il beneaugurale saluto via video del Vice Ministro del MISE, il Senatore Gilberto Pichetto Fratin e poi proseguito mostrando, con un appassionante montaggio video, le future implementazioni dell’autodromo. Una conduzione a due voci con il Presidente di ACI a ripercorrere insieme a Cavicchi aneddoti e storie dei 100 anni dell’autodromo. Una cavalcata emozionante e coinvolgente, ma con lo spazio per presentare anche le numerose iniziative previste per la ricorrenza.

Una moneta e un Francobollo per l’Autodromo

Fra le principali, il conio di una moneta celebrativa dall’alto valore simbolico, il cui calco di conio è stato poi donato al presidente Sticchi, presentata Professor Antonio Palma Presidente dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato:

“Ad esattamente 100 anni di distanza dal giorno in cui il tempio della velocità ospitò la prima gara nel 1922, l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato dedica una moneta e un francobollo a questa icona dell’Italia nel mondo. Ogni pezzo della collezione numismatica è unico e rappresenta un momento celebrativo importante: ogni moneta contribuisce a tramandare, valorizzare e suggellare la memoria storica del nostro Paese. L’autodromo di Monza è simbolo di italianità e celebrare il centenario del circuito che rappresenta la storia della Formula Uno, era doveroso. Da ormai un secolo le auto sfrecciano sui rettilinei di questo circuito e sono il simbolo visibile dell’evoluzione e del cambiamento. Un omaggio dovuto a significare una tappa, un filo sottile che lega passato, presente e futuro”

Emozione ed applausi anche per un’altra simbolica iniziativa, l’emissione del francobollo commemorativo dedicato al Centenario con il relativo annullo filatelico effettuato dal Dottor Giovanni Accusani in rappresentanza di Poste Italiane direttamente sul palco, alla presenza di tutti gli invitati.

“Poste Italiane è lieta di partecipare alle celebrazioni del centenario dell’Autodromo Nazionale Monza, – ha dichiarato Giovanni Accusani, Responsabile Macroarea Nord-Ovest Mercato Privati di Poste Italiane– un circuito automobilistico storico che negli anni ha visto sfidarsi grandi piloti e grandi scuderie a cui oggi è stato dedicato un francobollo. L’Autodromo è un luogo che rappresenta l’Italia nel mondo e che attrae ogni anno centinaia di migliaia di appassionati e tifosi, e il francobollo emesso oggi ferma nel tempo una assoluta eccellenza per lo sport e il sistema economico italiano. ”

Non potevano mancare i rappresentanti del territorio, con i saluti dell’assessore regionale Fabrizio Sala ed il caloroso saluto del Sindaco di Monza Paolo Pilotto, a suggellare il legame indissolubile fra il circuito ed il territorio.

L’autodromo nazionale Monza, ha compiuto 100 anni, fra 100 anni le emozioni di oggi custodite dalla timecapsule appositamente preparata, torneranno alla luce per svelare, ai nostri posteri, cosa è stato e cosa è l’autodromo nazionale. C’è ancora un anno di tempo per tutti noi per lasciare il nostro ricordo, la nostra emozione relativa al circuito sul sito www.monzacento.it che alimenterà per un anno intero la time capsule prima di consegnarla alla storia, storia cui appartiene di diritto il più prestigioso fra gli autodromi mondiali: Il Circuito nazionale Monza.

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