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Addio a Wilbur Smith

I suoi 49 romanzi hanno venduto oltre 140 milioni di copie e sono stati tradotti in trenta lingue

(Cape Town, Sudafrica) – Wilbur Smith, uno degli autori più prolifici e famosi al mondo, è improvvisamente morto a Cape Town, in Sudafrica. Aveva 88 anni. La notizia è stata ufficializzata sul suo sito: “Se n’è andato in modo inaspettato, dopo una mattinata di lettura e scrittura, con al fianco la moglie Niso”.

E’ nell”Antico Egitto che Wilbur Smith lascia i suoi lettori nell’ultimo romanzo che vede la luce in questi giorni,  “Il nuovo Regno”, scritto con lo scrittore e giornalista inglese Mark Chadbourn. Lo scrittore sudafricano li lascia tra intrighi di palazzo, lotte di potere, guerre sanguinose e avventure all’ultimo respiro nel cuore dell’Egitto: “L’Egitto mi ha sempre affascinato, rappresenta il crocevia dei continenti, le fondamenta della storia della civiltà: è successo tutto lì” diceva pochi giorni fa Wilbur Smith che con i suoi romanzi ha venduto oltre 140 milioni di copie in tutto il mondo. Ed è in arrivo, il 25 novembre per Harper Collins, “Fulmine”, il seguito de Le avventure di Jack Courtney. “Tempesta”, il suo primo libro per ragazzi. Insomma lo scrittore tra i più prolifici al mondo non si smentisce nemmeno nell’eredità.

 

“L’autore di bestseller globale Wilbur Smith è morto inaspettatamente questo pomeriggio nella sua casa di Città del Capo dopo una mattinata passata a leggere e scrivere con sua moglie Niso al suo fianco”. E’ l’annuncio che si legge sul sito web personale dello scrittore. “Maestro indiscusso e inimitabile della scrittura d’avventura, i romanzi di Wilbur Smith hanno conquistato i lettori per oltre mezzo secolo, vendendo oltre 140 milioni di copie in tutto il mondo in più di trenta lingue”.

 

“Courtney, la sua serie più famosa, è stata anche la più lunga nella storia dell’editoria, segue le avventure della famiglia Courtney in tutto il mondo, attraversando generazioni e tre secoli, attraverso periodi critici dagli albori dell’Africa coloniale alla guerra civile americana e all’era dell’apartheid in Sud Africa”, prosegue la nota.

 

“Wilbur Smith credeva nella ricerca profonda, confermando meticolosamente ogni fatto e aderendo al consiglio del suo primo editore, Charles Pick alla William Heinemann, di scrivere delle cose che conosci bene. Smith, cacciatore di selvaggina grossa, ha ottenuto il brevetto di pilota, era un esperto subacqueo e possedeva un’isola tropicale alle Seychelles. Ha anche usato le sue vaste esperienze al di fuori dell’Africa in luoghi come la Svizzera e la Russia rurale per aiutare a creare i suoi mondi immaginari”.

 

Wilbur Wright, Smith è nato il 9 gennaio 1933 nella Rhodesia settentrionale, ora Zambia, nell’Africa centrale. Suo padre, Herbert Smith, era un lavoratore della lamiera e un rigoroso disciplina ed è stata sua madre più incline all’arte, Elfreda, che ha incoraggiato il giovane Wilbur a leggere artisti del calibro di CS Forester, Rider Haggard e John Buchan”, così si conclude la nota pubblicata dal sito web di Wilbur Smith.

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