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Storico Berrettini: primo italiano in finale a Wimbledon

Steso il polacco Hurkacz: il match si chiude 6-3, 6-0, 6(3)-7, 6-4. Nell’atto conclusivo, troverà uno tra Djokovic e Shapovalov

(Londra)- Matteo Berrettini supera il polacco Hubert Hurkacz in quattro set (6-3, 6-0, 6-7, 6-4) e scrive la storia del tennis italiano: nessun azzurro aveva infatti mai raggiunto la finale di Wimbledon. Primo parziale ottimo del romano, che strappa due break. Berrettini è poi spaziale nel secondo set (6-0); nel terzo perde al tie-break, ma nel quarto chiude i conti. Ora ci sarà uno tra Djokovic e Shapovalov.

Un Hurkacz che Martina Navratilova aveva dato come favorito alla vigilia sul nostro Matteo. Lei, che a Wimbledon aveva vinto 9 volte e sa come si fa, ci aveva un po’ preoccupato. E d’altronde Hubi, che aveva battuto il nostro Sinner nella finale di Miami a inizio anno, aveva mietuto vittime eccellenti nel torneo. Aveva eliminato Medvedev agli ottavi, e strapazzato Roger Federer ai quarti. Ma anche i migliori tremano e così Berrettini, numero 7 al mondo, ha smontato Hurkacz pezzo per pezzo, demoralizzandolo colpo dopo colpo. Primo set con il romano subito in grado di allungare nel terzo gioco, ma il polacco, appena entrato in partita le annulla. Nel 6° game è il numero 1 italiano a doversi difendere, ma nel gioco successivo riesce a piazzare la zampata e strappare il servizio a Hurkacz portandosi 4-3. Si ripete poi nel 9 e decisivo game, conquistando il primo set 6-3.

“Non ho parole, ci metterò un po’ per capire quanto successo”, ha raccontato Berrettini dopo la vittoria. “C’è la mia famiglia, il mio team. Sono davvero felice ed emozionato. Quando si gioca a questi livelli si cerca di essere al meglio da ogni punto di vista, fisico, tattico e mentale. Nel terzo set pensavo di aver vinto, poi l’ho perso. Mi sono detto che dovevo reagire e il risultato è arrivato. Ricordo la prima volta che sono entrato sul Centrale contro Roger, non è stato lo stesso. Ma mi sono divertito anche se ho perso, quel ko mi ha aiutato a tornare qui oggi. Sarà difficile non seguire Djokovic-Shapovalov, mi conviene guardare. Io avrò bisogno di un po’ di riposo. Spero che domenica andrà meglio, devo crederci”,

 

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