Marica Giannini
Dotata di una bellezza innata, appassionata di sport sin da bambina grazie ai valori trasmessi dalla sua famiglia. Ha praticato tante discipline, dalla ginnastica ritmica all’atletica leggera, oltre al tennis ed alla pallavolo. Dopo gli iniziali studi di giurisprudenza, ha investito il suo talento nel mondo dello spettacolo e della moda. E’ divenuta un’affermata telegiornalista, volto di riferimento prima di Sport Italia e Mediaset e poi, dall’ Agosto 2014, inviata, giornalista e conduttrice di riferimento di Roma Tv (Canale 113 SkySport, Tv Ufficiale dell’ AS Roma). E’ inoltre autrice di uno splendido libro dal titolo “Io e Lui, credere nell’amore, credere in Gesù”.
Come nasce questa tua passione per il giornalismo sportivo?
La mia passione nasce dall’amore per lo sport che ho praticato fin da bambina. Sono cresciuta in un famiglia in cui i valori dello sport erano alla base della linea comportamentale da seguire. Mio padre, ex allenatore di calcio dilettantistico e successivamente maratoneta, mi ha insegnato ad amare lo sport. Oggi quindi mi occupo delle mie due grandi passioni: giornalismo e sport.
Che consiglio puoi dare a chi vuole intraprendere questa professione?
In realtà risulta sempre difficile dare consigli a persone di cui non si conoscono le attitudini ma un cosa certa esiste in tal senso: l’umiltà, la professionalità e soprattutto il sacrificio, portano sempre risultati positivi. Un altro consiglio mi sento di darlo: non puntare alla notorietà ma al successo professionale. Sono obiettivi molto diversi. Spesso la ricerca della notorietà ci fa perdere di vista gli obiettivi professionali rischiando di fare scelte sbagliate e mortificando la nostra splendida professione. Puntare al successo professionale invece credo spinga ognuno di noi verso la ricerca di una crescita costante.
Quali sono i tuoi punti di riferimento?
I mie punti di riferimento nella vita sono Gesù ed i miei genitori. Nel lavoro invece cerco di avere come punto di riferimento la professionalità. Nel mio percorso lavorativo ho incontrato persone dalle quali ho imparato tanto e che hanno arricchito la mia crescita professionale.
Come ami trascorrere il tempo libero?
Il mio tempo libero lo utilizzo sicuramente prendendomi cura di me (amo i centri benessere) e del mio fidanzato; trascorrendo pomeriggi con i miei nipotini Giorgio e Mavi (i piccoli di famiglia), praticando allenamento funzionale o giocando a tennis, leggendo o guardando trasmissioni televisive che trattano temi di cronaca nera. Insomma ho un’ampia rosa a disposizione e spesso mi perdo :))))))
Quale altro sport segui oltre al calcio?
Il calcio è arrivato successivamente nella mia vita professionale perchè “nasco” con il basket anche se il mio sport preferito, che seguo con grande passione, è il tennis.
Quale progetto futuro vorresti realizzare?
Mi piacerebbe scrivere un altro libro dopo il primo, uscito tre anni fa. Questa volta un giallo. Vediamo come va a finire :))))))







