Promenade de Santé – Passeggiata di salute
Dalla drammaturgia di Nicolas Bedos, con la traduzione a cura di Monica Capuani e regia di Giuseppe Piccioni

(Perugia)-Filippo Timi tornando nel teatro della sua città natale, insieme a Lucia Mascino, in un’avvincente storia d’amore diretta dal regista di cinema Giuseppe Piccioni: “Ho scelto Lucia e Filippo con cui avevo già condiviso l’avventura di un film per il loro talento e per il sollievo che mi procura lavorare con attori così appassionati, privi di calcoli, sempre pronti a rischiare qualcosa per cercare, sulla scena, un momento di verità… Che senso ha parlare d’amore nell’era post covid? Beh per me significa tornare a parlare di vita.”
“Filippo Timi splendidamente maturo, un po’ alla Robert De Niro, e Lucia Mascino che sa il fatto suo per determinazione e fragilità, come una certa Michelle Pfeiffer, danno corpo a un Lui e una Lei affetti da schizofrenie erotiche… Un cineasta sensibile, Giuseppe Piccioni, plasma la sua prima regia dal vivo e arricchisce lo spettacolo con minuziosi spezzoni di film girati in esterno… S’alternano Beatles, Bizet, Cave, Cohen e musiche originali.
Promenade de santé, dalla drammaturgia di Nicolas Bedos, con la traduzione a cura di Monica Capuani, in , è il monito di un movimento, una passeggiata di salute, di salvezza.
Il debutto teatrale del regista cinematografico Giuseppe Piccioni reinventa lo spazio psichico e fisico come universo inesauribile, sempre desto di nuovi scenari su cui interrogarsi e grazie a cui è possibile risvegliarsi dal torpore dello spazio microscopico ed egoriferito a cui si è abituati.
L’intreccio amoroso che lega i due protagonisti, magistralmente interpretati da Filippo Timi e Lucia Mascino, crea una Storia universale di umanità verace, preda di passioni, paure, nevrosi in cui solo la capacità immaginativa può donare uno spiraglio, un respiro.
Promenade de santé è una storia d’amore, sulla malattia dell’amore, una malattia necessaria che da sempre ostinatamente cerchiamo di rinnovare, nonostante le controindicazioni e le conseguenze. Sempre incapaci di giungere a una immunità che ci ponga definitivamente al riparo da possibili sofferenze.
“È da un po’ di tempo che penso a un mio debutto nel teatro di prosa. Da tempo, grazie all’aiuto di Monica Capuani, cerco un testo tra i nuovi drammaturghi in Europa per sottrarmi al richiamo rituale dei classici. Ho scelto passeggiata di salute di Nicolas Bedos per molti motivi. Il primo perché è un testo complesso, pieno di insidie e di possibili chiavi di lettura. Abbastanza aperto per poterne proporre una rappresentazione personale e l’ideale per un regista come me che ama lavorare con gli attori, che vede nel lavoro degli attori e con gli attori il cuore della propria ricerca, così come ho cercato di evidenziare nella mia esperienza cinematografica. Almeno finora. Per questo ho scelto Lucia e Filippo con cui avevo già condiviso l’avventura di un film. Per il loro talento e per il sollievo che mi procura lavorare con attori così appassionati, privi di calcoli, sempre pronti a rischiare qualcosa per cercare, sulla scena, un momento di verità…”



