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LA DIETA DUKAN: cos’è e come funziona

Anche voi lottate continuamente contro l’ago della bilancia? State tranquilli perché non siete soli: siamo un po' tutti nella stessa condizione.

Purtroppo la disponibilità di cibo, spesso già pronto e confezionato abbinata ad una vita sedentaria hanno il potere di farci accumulare chili di troppo. L’unico modo per avere uno stile di vita sano è seguire una corretta alimentazione e praticare regolarmente attività fisica. Ma se quei chili di troppo faticano a scendere? Allora bisogna ricorrere ad una dieta dimagrante.

Esistono moltissimi regimi alimentari cui sottoporsi per ritrovare la forma perduta: alcuni alquanto bizzarri come la dieta visiva o la dieta del ghiaccio, altri piuttosto rigidi che aiutano a perdere peso in poco tempo con il rischio di recuperare tutto con gli interessi, poi ci sono le diete in voga al momento seguite dalle star come per esempio a la Paleo Diet.

Tra la vastità di proposte noi oggi vi parleremo della Dieta Dukan.

  • Dieta Dukan: cos’è e come funziona
  • Dieta Dukan e le sue 4 fasi
  • La Dieta Dukan in 7 giorni
  • Dieta Dukan in gravidanza
  • Ricette per seguire la Dieta Dukan
  • Dieta Dukan: pro e contro

Cos’è la dieta Dukan e qual è il principio sul quale si fonda?

Il dott. Pierre Dukan è un medico francese che ha elaborato un metodo rivoluzionario in grado di far dimagrire definitivamente oltre 13 milioni di persone: la Dieta Dukan tanto famosa quanto criticata in tutto il mondo.

La persona che intende dimagrire ha bisogno di un regime che decolli in fretta e che dia rapidamente dei risultati per mantenere salda e rinforzare la motivazione. Ma ha bisogno poi di obbiettivi precisi da raggiungere con regole definite e tappe da attraversare per evitare continui sforzi di volontà.

La Dieta Dukan è un regime poco frustrante che non prevede di pesare il cibo e di calcolare le calorie e consente di consumare liberamente un certo numero di alimenti.

È un programma di dimagrimento che si compone di 4 fasi e fin dai primi giorni assicura risultati importanti: la fase di attacco, la fase di crociera, la fase di consolidamento, la fase di stabilizzazione definitiva.

La fase di attacco è il periodo della conquista con un regime di proteine pure e consente al paziente di spaziare tra ben 78 alimenti. Ha l’obbiettivo di limitare l’alimentazione a uno solo dei tre principi nutritivi: le proteine appunto. Rispetto a tutte le diete ipocaloriche la fase di attacco della Dieta Dukan è una vera e propria macchina da guerra davanti alla quale, se la si segue alla lettera, crolla ogni resistenza dell’organismo. È particolarmente efficace nei casi più difficili come per esempio nei soggetti ritenuti resistenti per aver affrontato e abbandonato troppe diete o nella donna in premenopausa soggetta a ritenzione idrica e a meteorismi o in menopausa conclamata. Questa fase ha una durata media di 5 giorni si potranno consumare 9 categorie di alimenti e all’interno di queste si potranno consumare tutti gli alimenti che si preferiscono senza limiti di quantità e a qualunque ora della giornata, inoltre si potranno combinare questi alimenti tra loro, si dovrà bere almeno due litri di acqua e non si potrà utilizzare il sale. Le categorie proteiche consentite sono: le carni rosse magre, le frattaglie, il pesce, le carni bianche, gli affettati a basso contenuto di grassi, le uova, le proteine vegetali come tofu, seitan e soia, un cucchiaio di crusca di avena per l’elevato contenuto di fibre solubili. Tolti questi alimenti aimè, dobbiamo dimenticarci tutto il resto!!

Dopo la fase di attacco, che ricordiamo può durare dai 3 ai 10 giorni, a seconda delle esigenze, può iniziare la seconda fase la cosiddetta fase di crociera che è un periodo di transizione che condurrà fino al peso desiderato. In questa fase gli alimenti consentiti saranno oltre 100: le proteine della prima fase più tutte le verdure e ortaggi, senza, più o meno, limiti di quantità, da inserire a giorni alterni insieme alle proteine. Nota dolente il condimento: purtroppo non è consentito usare né olio né sale, al massimo possiamo aiutarci con della senape, aceto balsamico o spezie varie.

Raggiunto il peso ideale si è giunti alla terza fase, quella di consolidamento del peso raggiunto ed è una indispensabile fase di transizione. In questa fase ci si può permettere di integrare frutta, pane, formaggio e cereali e di regalarsi due pasti a settimana in cui ci si può concedere un po’ di tutto chiamati “pasti delle feste”. La durata del regime d transizione si calcola in funzione del peso perso smaltito e cioè 10 giorni per ogni chilo perso. In questa fase però si presenterà la tentazione ad abbassare la guardia o comunque a fare qualche strappo alla regola. Non fatelo altrimenti tutti i chili persi ritorneranno in gran fretta se non addirittura con l’aggiunta di qualcuno in più. In questo periodo è importante fissare un giorno alla settimana, solitamente il giovedì, in cui si assumeranno esclusivamente proteine pure.

Giunti alla fine vi è la fase di stabilizzazione definitiva che permette di ritornare ad una alimentazione normale 6 giorni su 7. Bisogna però seguire alcuni accorgimenti:

  1. fare tesoro delle abitudini acquisite nelle varie fasi del programma;
  2. mantenere per tutta la vita il giovedì come giornata di sentinella in cui consumare solo proteine pure;
  3. vivere come se gli ascensori non esistessero;
  4. assumere 3 cucchiai di crusca al giorno.

Ricordiamo che tutte le fasi della Dieta Dukan devono essere accompagnate da una regolare attività fisica.

La Dieta Dukan in 7 giorni: il nuovo schema per dimagrire

Il dott. Dukan dopo il successo ottenuto con la sua dieta omonima è tornato con un nuovo metodo per dimagrire velocemente “La Dieta Dukan dei 7 Giorni”. Lo schema alimentare del nuovo metodo è basato in gran parte sui principi di quella classica ma possiamo dire che ha un approccio più dolce e morbido, è indicato a chi non deve perdere molto peso e si può perdere fino a 800/900 gr. a settimana. Con questo nuovo regime alimentare si parte il primo giorno, il lunedì, assumendo solo proteine magre, il secondo giorno si introducono le verdure, il terzo la frutta, il quarto il pane, il quinto il formaggio, il sesto patate, legumi, pasta riso, al settimo giorno è previsto “il pasto della festa” cioè il pranzo o la cena in cui è consentito mangiare tutto dall’antipasto al dolce ma senza fare bis!! Ovviamente anche con la Dieta Dukan dei 7 giorni è obbligatorio fare attività motoria e assumere la crusca di avena come nello schema originale.

La Dieta Dukan in gravidanza e allattamento: si può fare?

Durante i 9 mesi di gravidanza la donna dovrebbe ingrassare dagli 8 ai 12 kg. al massimo ma l’aumento di peso dipende da molti fattori e a volte si corre il rischio di superare abbondantemente i 12 chili.

In questo caso è molto importante seguire alcuni accorgimenti ma il regime dietetico della Dieta Dukan non è consigliato alle donne in dolce attesa così come strutturato ma, durante tutta la gravidanza, si può seguire la sola fase di consolidamento apportando però tre piccole modifiche:

  1. consumare due porzioni di frutta al giorno;
  2. bere latte e mangiare latticini, yogurt e formaggi freschi parzialmente scremati;
  3. eliminare il giorno dedicato all’assunzione esclusiva di proteine pure.

Anche dopo il parto, in fase di allattamento, non è buono seguire un regime alimentare molto drastico ma si può continuare con il regime seguito durante tutta la gravidanza. Nel caso in cui invece il neonato non è allattato al seno è possibile iniziare la Dieta Dukan dalla fase di crociera fino al raggiungimento del peso desiderato. Se invece durante la gravidanza si sono superati i 12 chili si può partire dalla fase di attacco.

Dieta Dukan: ricette facili e veloci

Per riuscire a seguire al meglio la Dieta Dukan sarebbe utile ideare un menu che possa accompagnare giorno per giorno il regime dietetico. Il fatto di poter mangiare soltanto gli alimenti concessi alla lunga potrebbe dare l’impressione che la dieta risulti monotona. È importante invece, soprattutto per chi deve perdere molti chili, fare uno sforzo per rendere la dieta non solo accettabile ma addirittura appetitosa. Alcune ricette non hanno bisogno di essere modificate, mentre per altre bastano piccoli accorgimenti per renderle adattabili.

L’olio di oliva si può usare solo per ungere la padella, in sostituzione si può usare l’olio di vasellina o l’acqua minerale (sì avete letto bene acqua minerale) in ogni caso noi vi lasciamo questo link di Pinterest a cui potete ispirarvi https://bit.ly/2KbsJ6f

In sintesi il programma Dukan funziona così:

Fase di attacco: proteine pure

Durata media: 5 giorni

Fase di crociera: proteine alternate a verdure e ortaggi

Durata media: una settimana ogni chilo da perdere

Fase di consolidamento del peso raggiunto: giorno fisso di proteine pure

Durata media: 10 giorni per ogni chilo perso

Fase di stabilizzazione definitiva

Giovedì proteine pure + dimenticare l’ascensore + 3 cucchiai di crusca d’avena al giorno.

La Dieta Dukan: i pro e i contro

La Dieta Dukan è molto discussa ma ha anche molti seguaci perché promette un rapido dimagrimento senza un eccessivo sforzo in quanto è consentito mangiare senza evidenti limiti di quantità limitando così gli attacchi di fame. Nonostante si stia seguendo un regime dietetico non si perde il contatto con il cibo perché esso non verrà mai sostituito con dei preparati solubili. Inoltre incita all’attività fisica in quanto sono previsti almeno 20 minuti di camminata al giorno.

Da un punto di vista alimentare la Dieta Dukan è un vero e proprio regime iperproteico perché ricco di proteine e povera di carboidrati quindi possiamo affermare che si tratta a tutti gli effetti di una dieta chetogenica perché può innescare il processo di chetosi, cioè il processo fisiologico che aziona il nostro corpo, che ricava energia dai grassi con la formazione dei corpi chetonici perché gli zuccheri in circolo non sono sufficienti ad assicurare il sostentamento del tessuto nervoso. Può avere diversi effetti collaterali come: alitosi, stitichezza, stanchezza, ipoglicemia sonnolenza. Se seguita per lungo tempo può causare un aumento del colesterolo e di acido urico rischiando così di affaticare fegato e reni.

 

In generale per dimagrire, preservando il proprio stato di salute, è necessario mangiare tutto seguendo le indicazioni della Dieta Mediterranea e assicurarsi che le calorie introdotte provengano per il 60% dai carboidrati, il 15% dalle proteine e il 25-30% dai grassi. In considerazione di ciò Vi invitiamo a consultare sempre il vostro medico qualsiasi piano alimentare decidiate di intraprendere.

In realtà la vera dieta è la conquista della consapevolezza di sé stessi, imparando ad amarsi accettarsi e valorizzarsi.

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