Moda

Gianni Molaro e le sue spose da Guinnes dei primati

Un viaggio tra pizzi merletti e veli chilometrici con lo stilista dei record

Gianni Molaro è uno dei più frizzanti ,originali e visionari artisti dell’ Alta Moda Made in Italy.
Le spose lo adorano e lui, stilista geniale come pochi, ha saputo catalizzare l’attenzione dei Media e del Fashion Sistem senza temere confronti.
Gianni Molaro  nasce nel 1966 a San Giuseppe Vesuviano, a un passo dalla culla partenopea.
 Ritenuto tra gli esponenti di punta dell’avanguardia nel settore Moda, nel 2013 la rivista Rendez Vous lo ha definito” Il profeta della art couture”! Ma perché è identificato come  “Lo stilista dei record”?
Scopritelo con noi: lo abbiamo incontrato ed intervistato per voi.
Gianni, tu sei famoso per essere lo Stilista dei Record: hai realizzato un Abito da sposa con 7000 diamanti, uno con un diametro di 13 mt e un altro col velo lungo ben 327 metri!
Ci racconti come hai fatto a realizzarli?
Beh, realizzare un abito da sposa da record non è difficile : bisogna pensarlo e con pazienza realizzarlo.
Il problema nasce quando vuoi che sia indossato il giorno del si!
Io sono stato fortunato perché ho sempre trovato ragazze che, con entusiasmo, hanno coronato il loro sogno con abiti che rimarranno nella storia!
Ma ci racconti pure se poi lo Sposo ha dovuto farsela a piedi fino al Ristorante, ché in macchina non ci entrava assieme al velo, al tulle e al sistema di allarme dei diamanti?
Guarda, i miei  Abiti “record voluminosi” sono serviti alle spose per mettere i puntini “sulle i “, con i futuri mariti , fin dal primo giorno !!!
Tre quarti del sedile in auto sono sempre della sposa, si sa, e solo un minuscolo angolino va allo sposo!
Dopotutto la donna in casa non prende pure i tre quarti del bagno, del guardaroba, della cucina?? Ecco!
Tante donne sognano di indossare una tua creazione ma ce n’è una in particolare che vorresti vestire?
In verità non sogno più di vestire una Donna in particolare.
Voglio realizzare abiti unici e originali e voglio essere ricordato per la loro bellezza e non per il nome di chi lo ha indossato!
!
Tu sei un orgoglio campano, diciamolo!
Il tuo atelier è a San Giuseppe Vesuviano, ma tu sei famoso in tutta Italia. Come hai resistito alla tentazione di andar via?
Io sognavo un atelier a Roma e l’ ho aperto, ma non ho mai pensato di chiudere il mio primo, ho tante ragazze che vengono lì da ogni parte di Italia, perché dovrei farlo? Io sono nato a San Giuseppe Vesuviano!
 Nel lontano 2004 hai organizzato una tua sfilata a palazzo Venezia con uno splendido abito-farfalla indossato da Asia Argento. Il connubio tra alta moda e arte ti ha più tentato?
Ma soprattutto, Asia ti ha restituito l’abito?
Nel 2004 con la sfilata a Palazzo Venezia diedi un taglio netto al mio lavoro, realizzai la prima vera sfilata di art couture. Prima disegnavo abiti tra la moda e l’arte, in quell’occasione realizzai abiti che non vestivano più un corpo ma lo usavano per esporsi e prendere vita!
Beh, Asia Argento non aveva bisogno del mio abito farfalla per volare, è molto fantasiosa e vola già con la sua mente , per questo l’ho scelta, così ero sicuro che la mia opera tornasse in atelier!!
Dunque, riassumendo, tu sei tipo la fata madrina di Cenerentola che trasforma una ragazza qualunque in una favolosa Principessa con diamanti, luccichii e scarpette di cristallo! Ma una ragazza ” normale”, con un budget ” normale” può sperare di realizzare il Sogno di indossare un vestito firmato da te?? ( possibilmente che duri oltre la mezzanotte eh
Mia cara…. hai detto che sono una fata!! Io direi anche un mago e, in qualità di fata e Mago, posso fare qualsiasi magia!
E nella mia Favola le magie durano anche dopo la mezzanotte!
E i Bei ricordi sono eterni!
Gianni Molaro, dove ti vedi tra 10 anni?
A Milano, nel calendario del Pretaporter ️.

Per chi volesse saperne di più, ricordiamo che Gianni è il protagonista del libro «Un amore diverso» della scrittrice @lelladimarino, edito da @mondadorielectalibri DEI PRIMATI!

 

Per questa intervista ,si ringrazia la preziosa collaborazione di Rossella Biondi e Valeria Smedile amministratrici insieme a Luara Solimene della galleria IG @tre_caffe_e _un_succodimirtilli

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