Musica

Vasco Rossi, cofanetto celebrativo per i 40 anni di “Siamo solo noi”

Per l'anniversario, il quarto disco del rocker di Zocca viene ripubblicato con una speciale edizione da collezione.

(Milano)- “Siamo solo noi” di Vasco Rossi ha compiuto 40 anni ad aprile e per celebrare l’anniversario dell’album esce una speciale edizione da collezione della serie R PLAY in tre versioni (cofanetto deluxe in edizione limitata con 33 giri, cd, libro di 128 pagine, locandina del tour dell’album; cd hardcoverbook di 32 pagine; vinile rimasterizzato). Per la ricorrenza è anche stato girato il videoclip animato inedito del brano cult che dà il titolo all’album, online dal 24 giugno.

l disco “Siamo solo noi” uscì in un periodo in cui nessuno in Italia faceva rock e l’album non fu capito dalla critica. Racconta Vasco: “Per la critica o eri cantautore o eri pop. Per questo pensavo a un rock popolare, anche se ero cresciuto con i cantautori”.

Sulla genesi del brano cult, il rocker spiega: “‘Siamo solo noi’ non l’avrei scritta senza ‘Quelli che’ di Enzo Jannacci, che era un testo aperto, potevi cambiarlo ogni sera. Uno dei grandi con Mogol e Battisti, De Gregori, Guccini, De Andre’. Giorgio Gaber era uno dei pochi che andavo a vedere a teatro, non perdevo uno spettacolo. Era troppo avanti, nuovo e anche perfetto in tutto, io l’ho amato dentro. Sono cresciuto con loro, poi ho trovato il mio stile ma sono figlio loro”.

Il brano “Siamo solo noi”, insieme ad “Albachiara” e “Colpa d’Alfredo” che erano già cult, diventò l’inno per le future generazioni. Testo identitario che ha trasformato in un popolo le persone che ascoltavano le canzoni di Vasco. “Mi è venuta di getto in una notte in cui ero furioso con me stesso perché sul palco non era andata come volevo. Ero inferocito con me stesso e così quella notte mi sono sfogato scrivendo ‘Siamo solo noi’: una dichiarazione di indipendenza dalle regole imposte che non ci stavano più bene a noi della nuova generazione. Fotografavo una contrapposizione generazionale”, è il ricordo del Kom.

 

Il regista Arturo Bertusi racconta invece il videoclip animato inedito di “Siamo solo noi”: “Noi è la prima persona plurale che definisce un gruppo, una comunità, un popolo. Per questo il protagonista non poteva essere un singolo personaggio, ma tutti Noi appunto, ripresi, attraverso gli anni, dai video di una telecamera di sicurezza di un negozio di dischi, sguardo su una piazza ideale che si trasforma in un palcoscenico su cui scorrono quarant’anni di storia e canzoni di Vasco, insieme ad eventi che hanno trasformato il mondo, fino al presente della pandemia”.

 

 

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