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#4 𝗠𝗔𝗥𝗭𝗢/2020 #EDITORIALE

In questi giorni parleremo di Labirinti. Apprestatevi, dunque, all'imminente avventura con il vostro filo di Arianna in pugno, per ritrovare con noi la strada, la via d'uscita e, perché qualche risposta

Famoso è il sottile filo rosso, legato al dito mignolo, che congiunge le anime gemelle tra di esse.
Non sarà esattamente quello il filo che ci condurrà a dar voce e corpo al nuovo tema, nei prossimi giorni!
Il filo conduttore a cui ci affideremo – provate a immaginare, per un istante – è un luogo, d’impatto insidioso, impenetrabile, inquietante, claustrofobico e nel contempo stimolante, seducente, accattivante, propositivo.
Nessun timore. Tirate un sospiro di sollievo: è un labirinto!
Seguiteci.
Muoviamo insieme un passo dopo l’altro, senza fretta, verso l’entrata.
Il labirinto può risvegliare un pesante senso di confusione, ma se ci soffermiamo un attimo su questa sensazione scopriremo quanto essa sia uno stato di positiva incoscienza da affrontare, portatrice sana di scelte e risposte!
Nessun attacco di panico, o segno di resa, per chi vede il labirinto come un’ importante e necessaria opportunità.
Un percorso che spinge verso l’altrove, l’oltre, l’incomprensibile, l’ignoto; suscita un coraggioso ragionare alla scoperta delle verità che, celate nel profondo di un fatto, di una storia, di noi stessi, attendono di rivelarsi. Non c’è mito o architettura che regga il confronto, o che abbia lo stesso valore, dinanzi alla scelta di seguire quelle pareti vive, nel buio angosciante che si spiega nel groviglio del complicato esistere e del caotico coesistere, verso risposte illuminanti e liberatorie.


Avete mai assaporato la tentazione di entrare in un labirinto, quella forte spinta interiore a varcare l’ingresso, unita all’immediato desiderio di uscirne, possibilmente illesi?
Siete quindi disposti a smarrirvi per ritrovarvi?
Attenzione! Unica regola prevista per il nuovo tema è che non sono ammessi droni e tanto meno inerzia.
Apprestatevi, dunque, all’imminente avventura con il vostro filo di Arianna in pugno, per ritrovare con noi la strada, la via d’uscita e, perché no risposte, attraverso nuovi racconti, nuovi pensieri, nuove esperienze, nuove emozioni.

𝗧𝗘𝗦𝗧𝗢 /@ANGELIROBY
𝗙𝗢𝗧𝗢/@NICPAR90

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