#ioscattotuscrivi

#Estate #Voce riflessa, malferma, ovattata

Altro racconto della galleria #Ioscattotuscrivi dedicato in questo mese alla parola #Estate

“Voce riflessa, malferma, ovattata
richiama il silenzio di estati lontane,
tra timidi approcci a una vita sperata,
appesa alla luce di stelle diafane.

Ricordo il suo viso, le labbra, il profumo,
la sabbia negli occhi, il mare nel cuore,
le notti a sognare segnali di fumo,
richiamo sperato d’un tacito amore.

L’estate rimane stampata negli occhi,
sul liquido strato che piega le forze,
si arrende al tempo e ai mille rintocchi
di quel quieto scorrere lungo le scorze

che riga le guance e trafigge la mente,
acceca la vista e distrugge anche il senso
di ciò che somiglia ad un cupo lamento.

La vita or si svela in un solo momento,
fragore silente d’amor più che immenso
che nasce e travolge con passione ardente.”

In fondo, io aspetto ancora l’estate, l’aspetto da sempre. Nell’ombra di me stesso o nella luce di qualcun altro. Nelle notti senza fine che nascondono il nuovo giorno.
Aspetto l’estate come una buona novella, quel calore improvviso di un’epifania che rincuora.
E in certi attimi, piccoli, sparuti, là dove il cielo diventa terra, finalmente ritrovo il bambino che sapeva giocare con il suo presente.

?????/@SAIMON979
????/@DONATOCALICE_

Articoli correlati

Dai un'occhiata anche
Close
Back to top button