#ioscattotuscrivi

Si sfilò di dosso le lenzuola umide e le fece scivolare in un ricordo, un palpito, un respiro affannoso di quella notte.

Altro racconto della galleria #Ioscattotuscrivi dedicato in questo mese alla parola Briciole

Si sfilò di dosso le lenzuola umide e le fece scivolare in un ricordo, un palpito, un respiro affannoso di quella notte.
Silenziosa, andò allo specchio per cercarsi.
La bellezza di quel corpo lucido non riusciva a nascondere il dolore e la paura.
I segni della vita erano stille di veleno nel rosso rubino del suo sangue. Scorrevano sotto la pelle, bruciavano, tracciando il tempo e i suoi infiniti coriandoli.
Pensò al vento, che soffiava contro le imposte e sibilava tra i rami degli alberi: libero, instancabile, a volte furioso, altre volte carezza dolce di una sera d’estate.
E lei, invece, pesante e immobile, lamento trascinato di un passato che non voleva lasciarla andare.
Si era fatta piccolina per nascondersi, una minuscola falena che si confondeva con le ombre della notte. Ma il dolore l’aveva sempre trovata, sbriciolata e ricomposta, spogliata.
Si era illusa di sentirsi viva nel letto di un altro, violentando il silenzio con le sue grida; arsa e purificata nell’illusione di una passione senza calore.
Eppure il nodo che le stringeva la gola non si scioglieva mai.
Si vestì velocemente per lasciare alle spalle l’illusione e si fiondò per strada.
Voleva mettere un milione di passi tra lei e il mondo intero.

Lui si svegliò solo, in un letto troppo grande per non sentire la mancanza del suo calore. Se n’era andata, come sempre, nascondendo il dolore nelle curve eleganti del corpo, in quegli occhi congelati che trafiggevano la carne per cercare una luce diversa.
Lui non poteva capire.
Non cercava neppure di farlo.
Si limitava ad esserci, esistere per aspettarla.
L’amava così tanto da rispettare quel buio, quelle assenze, il vitreo sguardo di chi non crede più a niente.
Procedeva a piccoli passi, briciole di affetto da centellinare per nutrirla, accarezzarla, curarla.
Sarebbe tornata.
Forse un po’ meno arrabbiata e ferita, o forse di più.
Ma sarebbe stata lei.

Rimasero solo le briciole.
Quella notte e molte altre dopo.
Briciole di piacere,
di tenerezza,
di amore,
di silenzi,
di rabbia,
di buio,
di sudore
e di lacrime.
Ma le briciole, in fondo, sono l’unico modo possibile per andare avanti e ritornare a casa.

𝗧𝗘𝗦𝗧𝗢/ @SAIMON979
𝗙𝗢𝗧𝗢/ @SHIVAGOODVIBES

Tags

Articoli correlati

Back to top button
Close
Close