#ioscattotuscrivi

#STRADE #6 𝗠𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢/2020

Altro racconto della galleria #Ioscattotuscrivi dedicato in questo mese alla parola #Strade

“Scusi, per andare dove devo andare, che strada devo prendere?”
A chi non è mai capitato, almeno una volta nella vita, di dover rispondere a una domanda del genere?
E ci siamo ritrovati a fare mente locale della mappa del posto in cui eravamo e a spiegare, al povero mal capitato di turno di: “proseguire sempre dritto, poi girare a destra e subito a sinistra e infine dritto fino in fondo e ancora di svoltare a destra mantenendo la sinistra e, dopo la rotatoria, di prendere la terza… no…” e via a contare con le dita le varie uscite per non dire fischi per fiaschi come fa sempre la signorina del navigatore “…la terza uscita si! Troverai un gruppo di vecchietti che giocano a briscola, un supermercato e un giornalaio. Meh, poi di là, chiedi!” Perché una strada, che sia asfaltata, con avalli, piena di brecciolina, in salita o in discesa; con bivi, stop, precedenze, semafori, sensi unici, doppi sensi, sensi contrari; che si percorra in fase di sorpasso, scansando i lavori in corso o cercando la complanare per tornare indietro; che sia lunga, corta, consapevole, sofferta, costretta, temporanea, definitiva…
Essa ci condurrà a destinazione. Sempre.
Comunque e nonostante tutto, facendoci evolvere come i Pokemon, che ci piaccia o no!

P.s. Un minuto di silenzio per tutte le povere Anime ignare che chiedono informazioni e poi restano bloccate in una dimensione parallela, costrette a vagare senza meta, lottando contro gli eoni dello spazio e del tempo (e pure senza autocertificazione!).

𝗧𝗘𝗦𝗧𝗢/@THEBELLEYEBELL
𝗙𝗢𝗧𝗢/@VANIGLIAVINTAGE

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