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#STRADE #TREDICESIMAPENNA

Altro racconto della galleria #Ioscattotuscrivi dedicato in questo mese alla parola #Strade

Il volo
Giorni e giorni rinchiusa nell’appartamento. La bicicletta l’avrebbe salvata.
Sarebbe andata in spiaggia, avrebbe rivisto il mare. Via, via da tutte le richieste!
Anna pedala con tutte le sue forze. Non le importa del respiro che affanna sotto la mascherina, non
del cuore che batte forte. Anzi. Quelle sensazioni le ricordano il mondo com’era prima, le ricordano
che ha un corpo di sedici anni che freme e scalpita.
Pedala, vede le case, le #strade, i giardini, pedala, le persone a passeggio coi cani, le siepi curate,
pedala. Ha l’impulso di togliersi la mascherina. Non è obbligatorio tenerla sempre, no? Allora la
toglie ma mentre la sfila tiene il manubrio con una mano sola e non si accorge del dosso. La bici
cade a terra, Anna è scaraventata in avanti. Ma non cade sull’asfalto. Comincia a volare. Un volo
strano, scomposto, a pochi metri dalla strada. Un volo che Anna controlla a fatica, barcollando. Se
ne vergogna: se mi vedono penseranno che sono imbranata, che volo come vola una gallina… anche se da questa distanza forse il rossore del mio viso non si vedrà.
L’odore dei pini. Chi l’aveva mai vista quella piscina? La mascherina… quando sono caduta, cioè
quando sono volata… è rimasta lì. Una signora prende il sole mezza nuda mentre legge una rivista.
Eccolo il mare, eccolo là. Anna passa sopra la testa di un sacco di persone ma nessuno la vede.
Dove sarà rimasta la mia bici? Mentre lo pensa per un attimo precipita, ma subito riprende quota.
Ora è di fronte al viale a mare, alle cabine, alla spiaggia. Ecco l’odore della spiaggia, il suono delle
onde, il mare.
Un bambino apre la bocca per lo stupore, l’ha vista: mamma guarda, una ragazza che vola. A quelle
parole Anna si ritrova a terra, la sua impronta sulla spiaggia tiepida di sole. Luigi che dici, sta
camminando, dice la mamma. Mamma ti giuro, insiste il bambino, volava. Nessuno può volare, dice
la mamma. Nessuno può volare, ripete fra sé Anna. E poi ecco… finalmente, piange.

?????/@COQUELICOTEATRO
????/@GIANROCCO.STRACUZZA

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