Tecnologie

VENEZIA FESTEGGIA 1600 ANNI CON UNA MAPPA MINECRAFT

La mappa, gratuita e disponibile per tutti gli amanti del sandbox di Mojang, mira a sensibilizzare i giocatori sulla riqualificazione ambientale e urbana della città

Sviluppato in collaborazione con Marco Vigelini e il suo Maker Camp, il nuovo gioco vede protagonista un eroe moderno, un paladino della sostenibilità che accetta la sfida per sensibilizzare grandi e bambini sui temi del Semestre Verde di M9 – appena presentato nell’ambito della mostra temporanea Foresta M9 – e degli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030, lanciati dall’ONU nel 2015.

A oggi Climate Hero conta oltre 20.000 download. Il gioco è gratuito e può essere scaricato  (è necessario possedere la licenza Minecraft per smartphone/PC/console).

Se c’è un gioco dove davvero nel corso degli anni incredibili progetti architettonici hanno preso vita, quello è certamente Minecraft. Dalla costruzione di città a grandezza naturale alla creazione di progetti dedicati all’informazione ed educazione giovanile, il sandbox di Mojang si è rivelato uno degli strumenti didattici più utilizzati, specialmente durante la pandemia. Parlando di meraviglie di casa nostra, ecco che la città di Venezia festeggia i suoi 1600 anni vita con una mappa di gioco dedicata soprattutto ai più giovani.

l progetto, opera della società Maker Camp, che si occupa proprio dell’utilizzo di Minecraft per scopi educativi e culturali, in collaborazione con il Museo M9 e lo spazio didattico M9 Edu di Mestre, mira a sensibilizzare i più giovani alla tutela e riqualificazione ambientale e urbanistica della città.

 

A questo proposito, la mappa offre ai giocatori tutta una serie di attività relative al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente, come la raccolta differenziata dei rifiuti lasciati dai turisti in Piazza San Marco, il “gondola sharing”, la creazione di orti urbani e di dispositivi per generare energia pulita (come le pale eoliche), nonché la possibilità di guidare un’auto della polizia e multare chi infrange le regole sulle emissioni e i gas di scarico inquinanti.

Climate Hero è il risultato di un percorso che è partito tre anni fa, quando M9 ha deciso di sperimentare percorsi didattici utilizzando la piattaforma videoludica Minecraft Education Edition. Una piattaforma versatile che consente di lavorare trasversalmente su diverse discipline, dalla matematica alla storia dall’educazione civica all’arte», spiega il Direttore scientifico di M9 – Museo del ’900 Luca Molinari.

«È stato ricostruito fedelmente tutto il Polo M9. Da qui è nata l’idea di costruire un percorso didattico permanente che abbiamo chiamato M9 Edu Craft. Il giocatore all’interno del distretto virtuale trova prove da compiere a difficoltà graduale su temi legati a M9 e ai programmi curricolari scolastici. La naturale evoluzione di questo percorso è stato il lancio del contest M9 Urban Landscape, alla sua terza edizione in corso in questo momento.

Siamo consapevoli del potere educativo di questo mezzo e del fatto che attraverso il gaming possiamo raggiungere una comunità ampia che va oltre la proposta scolastica. La sfida che ci siamo posti con Climate Hero è quella di raggiungere più ragazzi possibili, soprattutto quella fascia di giovani che faticano ad avvicinarsi alle proposte e ai percorsi culturali di scuole, musei e centri culturali».

Attraverso il gioco, oltre a celebrare la Serenissima (che secondo la leggenda sarebbe stata fondata il 25 marzo 421), gli ideatori intendono anche far riflettere su temi complessi, legati ai cambiamenti climatici. Tematiche care a Venezia e a chi la ama, visto che se non si riuscirà a rallentare il riscaldamento globale e evitare l’innalzamento del livello dei mari la città lagunare sarà una delle prima a scomparire, nei prossimi decenni.

Così “Climate Hero” punta a educare chi i prossimi decenni li vivrà da protagonista, i giovani, invitandoli ad adottare un comportamento a tutela dell’ambiente, attraverso diverse missioni. Nel gioco si dovranno compiere varie azioni come il “co-op gardening”, coltivare un raccolto ed usarlo come merce di scambio, il “recycle waste”, differenziare la spazzatura, ordinandola per tipologia di riciclaggio e compostaggio, il “carpool / gondola sharing”, organizzare gli spostamenti di lavoro per minimizzare i consumi. Ma anche il “Conserve Power”, spegnere le luci quando possibile, la “Smog Police”, ossia multare i veicoli, che scaricano emissioni nocive, la “Solar Farm”, installare pannelli solari e posizionarli nella fattoria solare e la “Wind Farm”, installare turbine eoliche e accenderle per avviarne l’attività, oltre a “Educate”, l’operzione di posizionare cartelli e cestini speciali in giro per la città.

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