#ioscattotuscrivi

#LABIRINTI “Tra rischi indicibili e traversie innumerevoli, ho superato la strada per il castello oltre la città di Goblin”

Altro racconto della galleria #Ioscattotuscrivi dedicato in questo mese alla parola #Labirinti

L’ho trovata attraversando un labirinto, sapete?
All’inizio era tutto bello infiorettato, con il Meriggio d’oro, le fontane zampillanti dalle teste di strane creature antropomorfe e candele, di quelle colorate e profumate, ma talmente profumate che ci volevano i chicchi di caffè per “cambiare naso”.
Mi sono persino fatta un selfie talmente era tutto così “instagrammabbbile”.
Mano mano che avanzavo lasciavo alle mie spalle dei sassolini che avevo recuperato all’ingresso del labirinto così da poter tornare indietro. Che poi a saperlo che stava il filo che aveva lasciato Arianna, mica li prendevo! E vabbè, andiamo avanti…
Voltavo a sinistra, poi a destra, poi ancora a destra, ma dopo un po’ tutto iniziava a sembrarmi estremamente uguale al resto. Eppure non c’era l’ombra di quei sassolini, quindi non ci ero mica passata di lì!
D’un tratto intorno tutto inizió a cambiare (e quindi vi avevo detto io che era la strada giusta!) e le statue si fecero Gargoile, l’acqua limpida e fresca diventava melma e i fiori erano stati sostituiti da animali imbalsamati, gabbie arrugginite e scheletri, tutti i famosi scheletri negli armadi. C’era un gran vociare.
Mi passò davanti Gretel, senza il fratello; Arianna che raggomitolava il filo, infastidita; il Minotauro a braccetto col Fauno, mentre discutevano sulla tassa da pagare dopo la quarantena; la Fata Madrina con la mascherina senza filtro… Era tutto così assurdo e bizzarro!
Provavo emozioni contrastanti: C’era la rabbia, la tristezza, il rimpianto, la nostalgia, la risata isterica, l’ossessione, la follia, la gelosia, la vendetta, i barlumi di gioia, i ricordi, la confusione, le ricette delle torte caloriche nelle stories, ma arrivai al centro, nonostante tutto, e ci trovai solo una cosa. Ci trovai uno specchio, uno specchio che mi rifletteva, uno specchio che rifletteva l’intricato labirinto che avevo in testa.
EXIT!

𝗧𝗘𝗦𝗧𝗢 /@THEBELLEYEBELL
𝗙𝗢𝗧𝗢/@LAVINIA86.M

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